Interviste

8 Novembre 2012
Toscani: «Grillo i suoi deve incatenarli»

di LUCA TELESE

«Ha ragione Grillo. Fa benissimo. Voi giornalisti dite solo cazzate. Ha ragione lui: quella lì, la Salsi, voleva andare in televisione a fare la bella figa. Sarà politicamente scorretto ma il punto è quello: Grillo i suoi deve incatenarli, se serve, ma in televisione non ce li deve fare andare manco morti».

Sembrerà strano, a chi legge, ma a dire queste parole è Oliviero Toscani, uno degli opinionisti più libertari di questo paese. Ma siccome Toscani è anche un creativo, un amante dei paradossi, un ideologo della comunicazione, l’intervista con lui diventa un corpo a corpo che porta ad una posizione tanto estrema quanto interessante, soprattutto per chi non la condivide. Come il suo amico Francesco Merlo  con cui litiga senza esclusione di colpi.

Toscani, anche lei ricorre alla battuta sessuofoba?

Sessuofoba? Ma sei scemo? Dire la verità è sessuofobia?

Anche.

Siete voi, forse, che siete repressi, e se si parla di sesso vi scandalizzate.

Veramente è Grillo che ha parlato del punto G. di una sua militante.

E fa bene. Lui ha elaborato l’unico modo possibile per disinnescare il potere diseducativo della televisione.

Quale?

Non andarci. E questa ragazza, invece, ha perfettamente ragione Beppe, si è fatta accecare dal suo punto G. Nulla di strano. Tutti quelli che nel M5s, in questo momento cedono alla tentazione aiutano il nemico.

Siamo alle invettive bibliche contro il peccato originale di Eva?

Una linea deve avere coerenza.

Diventi Mormone come Romney,o bacchettone come i clericali che un tempo ti piaceva irridere?

Ho detto che alla Salsi piace portare il punto G in tv perché è donna. Ma se fosse Favia, direi che anche lui cerca di appagare il suo punto G. L’invettiva è perfettamente bisex. Vadano in piazza a fare comizi, vadano nei consigli comunali!

Il bello è che loro ci vanno già. Sei disinformato.

E allora si tengano alla larga dalle tentazioni catodiche. Quella di Grillo è una rivoluzione culturale. E per combatterla bisogna avere un atteggiamento intransigente dal punto di vista comunicativo. Chi sgarra compromette la battaglia di tutti gli altri.

Anche Grillo va in televisione, la tv non è mica il demonio.

Per me lo è: in questi anni sembra che in Italia solo la dittatura della televisione abbia acquisito il diritto di decidere cosa è bello e cosa no, cosa è cultura e cosa è marginale…. La televisione corrompe, anche te, se ci vai. Vedo certi conduttori, rifatti e patetici, e penso: che gli è successo? Semplice, sono stati corrotti. Se la Salsi oggi si astiene da Ballarò, domani ringrazierà Grillo.

E la libertà dei militanti? Deve decidere un capo per tutti?

Ma basta! Accade in tutte le organizzazioni. Se uno aderisce al Cinque stelle fa quello che gli dice il suo leader. Sennò fa il giovane democratico.

Merlo non è un giovane democratico…

Merlo vuole la tv, ma non per sé. Come molti intellettuali ha un lato snob, e infatti non ci va mai.

Sono posizioni che sarebbero piaciute anche al Mullah Omar…

E di nuovo sei scemo, anzi conformista.

Da veri anticonformisti i talebani volevano distruggere la televisione, a picconate.

Anche i talebani hanno detto cose giuste. Tant’è vero che sono ancora lì, malgrado le bombe. Meglio distruggere la televisione che farsi distruggere da lei. Questo Grillo lo ha capito. Voi e la Salsi ancora no.

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4 commenti »

  1. Apprezzo gli interventi di Toscani… tutta quella gente che invece lo considera un ignorante eletto ad opinionista solo perchè fa l’alternativo e per questo cambia canale. Ed invece io masochisticamente lo sto pure ad ascoltare….
    Dopodichè cambio canale con la stessa naturale spontaneità di tutti gli altri.

  2. Condivido pienamente .
    Telese la prossima volta oltre a Toscani , inviti Travagio e Di Pietro viste le balle che avete continuato a raccontare senza contraddittorio soprattutto da parte della inviata di Report guarda caso impegnata, proprio in questi giorni pre-elettorali ad andare a fare inchieste su cose vecchie e già chiarite da sentenze , su Di Pietro,basandosi su chi? Sulle dichiarazioni di Veltri già querelato da Di PIetro, la cui immagine è stata intanto distrutta .
    Di fatto si sta cercando in questi giorni di infangare solo gli antimontiani. Pura combinazione.

    Per il resto, tra le varie interpretazioni sul perché giustamente Grillo rifiuta di partecipare a teatrino mediatico trovo molto interessante questa di Oliviero Toscani:

    “La Tv e i Media coi loro nuovi conduttori rampanti (definiti dallo stesso Toscani: “Figli di Puttana, in competizione feroce per lo share ”) decidono ormai quale sia la verità.”
    Hanno il potere di distruggere, anche con false informazioni, l’immagine di chiunque.
    Lo abbiamo visto di recente .

    Sarebbe forse ora di riformare anche tutta l’informazione. Ma chi lo farà, forse quegli stessi, sobri, poteri forti che ora i media servono?

  3. Il camaleonte Telese (la lingua più veloce del mondo) intervista lecca lecca Oliver Toscani, uno degli emblemi dell’Italia di oggi. Saltato da una tessra all’altra per mantenersi a galla,è diventato celebre per volgarità assortite.Maitre a penser, dell’inutilità del controcorrente che segue la corrente. Il miliardario parla di editto bulgaro e di catene, lui che è sempre stato antagonista di iagi e Montanelli. E pensare che senza tessera di partito sarebbe a raccogliere le pere volpine nelle campagne romagnole, sempre controcorrenteafavordicorrente. Una prece

  4. È’ ora di finirla !!! Qui si sta facendo una rivoluzione civile . Bisogna cambiare mentalità
    Ha ragione grillo ! Niente televisione .
    Bisogna svegliare le coscienze ; io a 50 anni cominciò a capire che è ‘ ora di cambiare questo sistema .
    Questi politici se ne devono andare ; leggete il programma del m5 s e forse capirete !!!!!

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