Interviste

29 Settembre 2012
«Sembro di destra proprio quando scavalco Bersani»

di LUCA TELESE

La trasmissione è appena finita. Gli ospiti si alzano. Ignazio La Russa, che si è lamentato di essere stato assediato per tutta la puntata, è rimasto stupito dal botta e risposta finale tra Matteo Renzi, Diego Bianchi detto Zoro e Corrado Formigli. Il coordinatore del Pdl ripete: «Non si capisce se era uno spot per Renzi, o una stroncatura… non si capisce». In fondo è un complimento per il programma. Ma Renzi non ha dubbi. Corre verso il camerino, ed è molto arrabbiato. Lo raggiungo: nello scambio di opinioni che avviene burrascosamente fra lui e me ci sono molte notizie che aiutano a capire che partita si sta realmente giocando intorno alle primarie e a chi ci partecipa. Trascrivo il botta e risposta così come è avvenuto.

Renzi grida: «È vergognoso. Vergognoso…».
Cioè?
Ma come cazzo si fa a fare un servizio del genere in quel modo? A dare l’idea che i politici tutti sono uguali?

Ma io nemmeno lo sapevo, a dire il vero…
Scusami, tu un terremotato che sta in quelle condizioni, lo metti a chiudere un servizio sulle primarie?

Le trasmissioni sono piene di testimonianze!
E tu le metti dopo le primarie?

Io stavo per dire che avevi coraggio e che ero stupito che Bersani non fosse ancora in campo. Tu mi hai aggredito. È strana questa cosa…
Tu mi hai detto che ero arrogante!

Tu sei stato arrogante. Hai gridato dicendomi: avete messo quel servizio! Lo sai che è il programma di Formigli, non faccio la scaletta.
Non lo dicevo a te.

Ti sei rivolto a me.
No, a Corrado che era accanto a te. Quello diceva: «Io sparo alla gente». Che sparava alla gente, hai capito? Che spara alla genteee! E non parlo del camper…

Tutti hanno avuto simpatia per il servizio sul camper, perché ti ha ferito?
Ma stai fermo! Erano tutti di centrodestra, lì, i miei fan. Ho riempito le feste dell’Unità e invece… tutti di centrodestra. Lo deve dire D’Alimonte che le ho riempite? È una macchietta vergognosa. Io sono un cretino a venire, quindi la colpa è mia: devo selezionare. Non si fa così.

Nei tuoi discorsi però c’è questo tema del centrodestra, dei suoi elettori…
Nei miei discorsi un cavolo! Lì non li ha visti nessuno i miei discorsi! Non uno che mi parli delle proposte di sinistra.

Ci sono state due ore di programma tutte su di te, che vuoi di più?
Su di chi?

Il servizio del camper non era minimamente antipatizzante. Affatto. Poi Zoro è stato sul camper per te.
Ma ti prego…. Ma non scherzare! La verità è che io non dovevo farlo salire. La vera cosa che non dovevo.

Perché?
Perché sembravo il candidato di destra! Come si chiama quell’assessore regionale del Veneto? Ti rendi conto aveva fatto il comitato degli Indiffe-Renziati…!!!

Ma va…. Fra l’altro, La Russa era incazzato perché diceva che il programma era sbilanciato a favore tuo. C’erano anche due servizi sul centrodestra devastanti!
C’è un’unica cosa, invece.

Quale?
Sto recuperando nei sondaggi. Sono in testa. Sto recuperando uno a uno quelli di sinistra… E cosa mi fanno? Mi fanno una puntata su quelli di destra. Il cretino sono io.

Sei in testa nei sondaggi? Come?
No, sono in testa se c’è Vendola. Sono in testa… solo se c’è in campo anche Vendola.

Perché toglie voti a Bersani?
Sì, i miei sondaggi sono questi. E poi il format. Il mio format è lo stesso identico della mia campagna 2008. Poi per fortuna che ci sono Giorgio e Fabrizio, per carità di Dio. Ma… gli stessi video. Certo, quello di Obama non c’era, ma la Ricerca della felicità…

Io ho fatto una battuta solo perché c’era il microfono che vibrava, perché avevo visto che guardavi sempre twitter.
A proposito. Ecco un messaggio di Sarubbi, buono. E guarda questo, è Latorre… eh eh…

Che c’è, renzeggia pure lui?
Noooo! Ma io voglio dirti un’altra cosa. Quel signore non può dire quello che ha detto. È ridicolo, è offensivo per la politica. C’è gente che è morta per il terremoto, guardateli in faccia i sindaci! Vedi, se fosse per Errani io sarei morto, ma non è possibile sentire cose simili in tv!

Ma quello è un signore che dice quello che pensa.
La trasmissione è stata concepita in modo che definire indecoroso è poco. Voleva dire che io prendo i voti della destra. Punto.

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Un commento »

  1. Crolla il potere d’acquisto delle famiglie.

    Secondo l’Istat nel 2012 il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici, tenuto conto dell’inflazione, si sarebbe ridotto dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,1% rispetto al secondo trimestre 2011.
    Secondo le famiglie italiane, invece, che si confrontano tutti i giorni con supermercati, bollette e carburanti, il potere d’acquisto si è letteralmente dimezzato da quando, con l’entrata in vigore dell’euro, i salari sono stati dimezzati applicando lo scellerato tasso di conversione di 1.936,27 lire italiane per 1 euro. Lo stipendio, di un lavoratore dipendente, da un milione e mezzo di lire è stato portato di botto a settecento euro! Così per tutti, ma non per “loro”. Lo stipendio di un parlamentare, infatti, si è assestato intorno ai 20mila euro al mese!

    Sempre secondo l’Istat nel 2012 la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, misurata al netto della stagionalità, sarebbe stata pari all’8,1%, con una diminuzione di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,5 punti rispetto allo stesso periodo 2011.
    Secondo le famiglie italiane, invece, che fino a qualche anno fa avevano problemi ad arrivare a fine mese e sono arrivate ad oggi senza sapere come iniziarlo, quel che si riesce a mettere da parte è solo l’amarezza e l’indignazione di vedere un Paese tanto bello e così ricco di storia, di arte e di cultura, rovinato in questo modo scellerato dalla malapolitica degli scandali e delle furfanterie! Crolla il potere d’acquisto delle famiglie. Crolla la fiducia nei politici. Crolla la stima nelle istituzioni. Crolla tutto, ma non “loro”! Diamogli una mano a farsi da parte.

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