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3 agosto 2011
Se i due conduttori studiano strategie
inonda

Luigi de Magistris era ospite di «In onda», il talk di attualità condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese (La7, dal lunedì al venerdì, ore 20.30). Il sindaco era in collegamento da Napoli, mentre in studio era presente Lorenzo Pinna, vecchio «sherpa» di Piero Angela e fresco autore di un libro sull' immondizia. Spazzatura, ancora spazzatura: è un argomento che in tv tira sempre. Ma, dopo aver preso nota della determinazione del sindaco, che si è detto molto soddisfatto dei suoi primi sessanta giorni, del suo trasporto nell' affrontare i problemi della città (sperando che non sia solo «fruscio di scopa nuova»), di qualche innocente bugia (pare che già al secondo «incontro del mercoledì con i cittadini» abbia delegato i suoi assessori), l' attenzione è corsa sui due conduttori, la torinese e il romano. Cosa vuol dire quando si presta più attenzione ai conduttori che all' ospite? Significa semplicemente che il padrone di casa ha più personalità dell' invitato; oppure, come nel nostro caso, che il padrone di casa sta mettendo in atto una strategia per la costruzione del suo personaggio. La prima osservazione degna di nota è che la Costamagna, da vera sgobbona, aveva il tavolo pieno di appunti e di ritagli di giornale, mentre Telese ostentava l' iPad, per comunicarci il suo adeguamento tecnologico (e qui potrebbe partire un' analisi sulla differenza psicologia dei due, ma non so quanto interessi). La seconda cosa evidente è che i servizi mandati in onda, specie il primo dove si parlava di de Magistris come «della prima incarnazione dell' indignazione italiana», erano di rara modestia, segno evidente del disinteresse dei due conduttori per la costruzione del programma. La terza è che a un certo punto Telese ha detto al paziente Pinna: «Ti do del tu perché siamo colleghi». Che è una di quelle frasi-spia, non molto elegante, dell' agnello che vuole farsi lupo, della latente violenza che agita ogni talk show.

Aldo Grasso – Corriere della Sera

 

79 commenti »

  1. Ma chi se ne frega di cosa scrive e pensa A.Grasso !!….il sottoscritto aveva una missione da compiere,che era quella di forgiare camerati pronti per il grande passo,e a cui,purtroppo,dovrò rinunciare. E’ nò….così non và camerati Renzo e Vitellozzo!…speravo di trarre da voi due cani da polpacci,votati alla causa,e invece,cosa mi combinate?….tu Renzo C, che con il tuo “cielilimpidi”avresti in mano uno strumento micidiale per l’annientamento dei rossi,cosa mi combini invece?…ti perdi nello sputtanamento di giornalisti e ad aspettare risposte che non arrivano!…tu Vitelli Vitellozzo,con codesto casato dovresti far cagare sotto a tutti quelli a cui ti rivolgi (meglio se comunisti),che cosa mi fai,invece? sprechi le tue capacità intellettive,che sembravano abbondanti,a coglionare un troller qualunque. A questo punto,vi dico addio,camerati dei miei coglioni!…vi abbandono al vostro destino da mezze seghe!

  2. Ma qualcuno ancora pensava che ai giornalisti-conduttori televisivi freghi qualcosa del tema della serata?
    I beoti, anzi no, il beota sono io che continuo a guardare la tv.

  3. non leggo grasso da anni..è così livoroso quando è livoroso da risultare insopportabile…quindi..ho smesso.

  4. Sara’ pur vero che c’e del livore in Grasso, ma considerato il livello di certa tv, nn voglio sottintendere quello di Telese, c’e da auguarsii che i grasso si moltiplichino!!!

  5. @1
    Ecco, bravo, abbandona, sega al cubo, a mai più.

    @Renzo C
    Anche questo senza righello, quando mai hai citato “cielilimpidi”?

  6. Quello che dice Grasso, è sicuramente più untuoso del suo stesso cognome, visto che si esprime contro un collega che, nonostante le sue evidenti anomalie, ha la faccia tosta di beccarsi direttamente insulti e osannamenti vari, oltre a sopportare una tristezza di donna com’é la Costamagna. Sarà, forse, che alla mia età, della donna, si apprezza più l’intelligenza di altre doti – e nella Luisella, a mio avviso, la bellezza è relativa- ma comunque, non deve mancare assolutamente l’educazione nei confronti di coloro che – nel caso In Onda, specialmente – vengono invitati per dire la loro verità, e non devono assolutamente essere derisi o interrotti da una che si crede il il perno indispensabile del programma. Il rispetto nei confronti di chi la pensa diversamente da noi, è sinonimo di democrazia e buona creanza, termini che, oggi, pare, non significano assolutamente nulla!

  7. @ Guido Roberto Vitellozzo

    Mai citato infatti, ma cosa vuoi farci, non sa scrivere, non sa leggere, se mi consenti il francesismo è inutile come un culo senza il buco.
    ___________
    Caro Telese, già uno che si chiama Grasso dovrebbe piacerti a prescindere, anche se la chiusa del suo articolo contiene un errore: tu ti sei già fatto sia l’agnello che il lupo, e si vede dalla panza, oltre che dalla pappagorgia.
    Ma Aldo Grasso sarebbe ora che iniziasse a guardare anche i patetici primi vagiti di webtv, almeno quelli del Pacco Quotidiano, perchè lì sì che se ne vedono delle belle.

    Ad esempio, se Grasso vedesse questo video,
    h ttp://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/29/e-la-stampa-bellezza-chi-tocca-silvio-muore/148701/
    capirebbe che sei ancora un pivellino, altro che il Santoro prossimo venturo.
    Solo nei primi 10 minuti guardi nel monitor una marea di volte, e nell’ immagine qui sotto, tratta dal video in questione, c’è l’ apoteosi: quando ti metti sulle 23 per mascherare la panza e controlli nel monitor come vieni :D
    Massì che sei bellino (che falsità, ma non so mentire).
    http://imageshack.us/f/38/telesemonitor.jpg/
    Ma sei proprio un vanesio, pensa se lo vede Disegni, ti prende per i fondelli per mesi.

    Di Santoro si potrà dire ciò che si vuole, io ad esempio lo trovo fazioso oltre il limite, ma dalle sue indiscutibili capacità professionali sei ancora lontano anni luce.
    Santoro è un professionista come pochi nel suo genere, tu invece non hai ancora capito che NON SI GUARDA NEL MONITOR!
    E’ un erroraccio da novizi, eppure sono sicuro che te l’ avranno detto almeno cento volte di guardare in macchina, gli interlocutori o il conduttore ma MAI nel monitor.

    La Costamagna invece non commette il tuo errore da pivello, però non sa star zitta.
    Soprattutto non capisce che il noto ritardo audio/video (1 secondo circa) con i collegati in esterna rende incomprensibile la sovrapposizione, e il risultato è questo:
    h ttp://www.youtube.com/watch?v=50PzhrkVZy8
    Ha ragione Feltri (dev’ essere la prima volta che lo scrivo) e infatti si nota l’ imbarazzo in studio. La Luisella avrà anche un curriculum di tanti anni di tv, ma non ha ancora perso l’ abitudine a intervenire a cazzo e sbagliando i tempi.

    Sì siete una bella coppia di scalzacani televisivi.

    Non preoccuparti comunque di rispondere sulla faccenda Guido Roberto Vitale, il socio mazzettaro reo confesso del Fatto Quotidiano, te la rammento io di tanto in tanto ;)

    Ciao caro

  8. Caro Tenna,cosa vorresti dimostrare con il tuo piagnisteo?….io penso,e credo,che qualsiasi giornalista,in casa propria,abbia il diritto di invitare e condurre come meglio crede la propria trasmissione. Fior di personaggi accettano di comparire a “in onda” (come accettavano di andare da Santoro e Floris)consapevoli del sistema di condurre che hanno tali giornalisti,per cui,se ne può dedurre il fatto che se non se ne scandalizza la materia prima (gli ospiti) vuol dire che apparire paga più dell’essere interrotti o derisi, o nò? E poi,caro Tenna,ti sei mai chiesto il perchè,canali concorrenti di Mediaset e Rai non provano a organizzare talk show con giornalisti-conduttori di destra che abbiano caratteristiche di interrompere,ironizzare o addirittura ridicolizzare ospiti palesi di area opposta? semplice!..non ci riescono,e quando ci provano,nascono flop (vedi Sgarbi)

  9. L’acredine nei confronti della costamagna e’ troppa,mi pare
    avete mai visto il livello delle “giornaliste” di Mediaset…?
    Mary

  10. Mary.

    ma tra le giornaliste di Mediaset – orrende per defininizione per molti, a quanto pare – non c’è anche la moglie di Telese, che di cognome fa (scusate se è poco) Berlinguer?
    E la stessa Costamagna non ha anche lavorato in quel brutto programma di Costanzo, dunque sempre per Mediaset??

  11. Senza il bisogno di aspettare Grasso, vi rimando al mio commento 198 dell’articolo di Telese su Disegni.
    Vorrei continuare, aggiungendo un mio ulteriore commento, peggiore del precedente, sul duo la “bella e la bestia” di “In onda”.
    Ieri, ospiti Madron e Bocchino, nei panni di inquisito Crosetto, i due, più il giullare del servizio, hanno superato se stessi.
    Tanto da beccarsi, a mio parere a ragione, delle esplicite accuse di ignoranza e faziosità, e meno esplicite ma comprensibilissime accuse di poca educazione, da una persona come Crosetto, che ritengo assolutamente ragionevole.
    Ancora i più vivi complimenti!
    Anche in economia, come in quasi tutti i campi, anche grandi esperti possono avere teorie opposte.
    Crosetto e Madron hanno teorie evidentemente diverse.
    Per quale ragione voi, assolutamente ignoranti nel settore, vi siete apertamente schierati con Madron e quell’altro ignorante ed insopportabile Bocchino?
    Solo perchè Crosetto appoggia il Governo?
    Una fantastica dimostrazione di equità!
    Avete dimostrato di essere, nell’occasione, presuntuosi, come sempre, ed ignoranti.
    Sopportabile il presuntuoso genio, scusabile l’ignorante settoriale, ma chi fa il presuntuoso in un settore in cui è ignorante, è soltanto spregevole.

    Edmondo

  12. @ Guidoriccio.
    Anzitutto, io non faccio piagnistei ma commento secondo il mio modo di vedere e valutare le cose che leggo, poi – scusami se te lo faccio notare – il mio pensiero era in favore di Luca bacchettato malamente dell’untuoso Grasso. Semmai tu avessi letto con più attenzione, forse, avresti capito che il mio rimbrotto – che tu chiami con un sinonimo poco elegante – era rivolto alla Costamagna, la quale, ha imparato bene dai suoi maestri televisivi precedenti, Costanzo e Santozorro, compresa “l’arroganza” di cui sono stati sempre i più esperti porta bandiera…, ma che ciò non la rende sicuramente simpatica a tutti, tanto meno a me, suo conterraneo regionale, irsuto e ” piagnucolone…”.

  13. a proposito di conduttori, qualcuno ha visto quel programma agghiacciante – seconda serata mi pare si chiami – condotta da Monica Satta o Setta, qualche sera fa con un’ammucchiata di ospiti veramente malassortiti e la figura da tontolone che ci ha fatto Maurizio Landini??
    No dico, Maurizio Landini! Quello duro e puro e radicale della Fiom, per la miseria.
    Mi sono chiesto sconsolato: Maurizio dal sorrisone buono, perchè non sei andato a trovare i tuoi parenti nelle montagne di Castelnovo ne’ Monti invece di abbassarti e prestare il fianco alle inutili domandine della Setta (o Satta)?

  14. @ Mary.
    In genere, le persone adulte e un tantino a modo, esprimono il loro pensare senza fare confronti con chicchessia, altrimenti, si corre il rischio di valutare il meno peggio falsificando il proprio punto di vista sul personaggio di cui si discute. Io poi non parlerei di acredine, nei confronti della Luisella, ma di una sorta di malessere che ti raschia la pelle; e non dico a tutti, ovviamente, pur se io sono uno dei tanti con l’epidermide delicata. Ora ti confido quale impressione mi suscita quando, agli angoli della sua bocca, si evidenziano quelle quattro rugne espressive dovute al sorriso sardonico che le scolpisce il viso: “quella di un crotalo in agguato!”

  15. Scusate il rientro !…ma è per far capire ai camerati VERI le perplessità espresse dai camerati mezza-sega Renzo C e Vitelli Vitellozzo,non avendo loro,i necessari limiti intellettivi per arrivarci : intendevo dire che il blog “cieliliberi” è la casa-madre di riferimento del blog “fascioquotidiano” del camerata Renzo,creato con nobili intenti,se fosse usato per la nostra nobile causa anzichè essere un culo senza buco (cop.t francese),per cui,(il povero “si buana” Vitellozzo è naturalmente all’oscuro) ho dovuto arrendermi al proposito di farne due camerati del “credere,obbedire,combattere”. Scusate,camerati VERI,ma ne sarebbero bastati due così alla Marcia su Roma e sarebbe andato tutto a puttana!

  16. Nessuna scusa per le seghe al cubo.

  17. Scrive l’ essere inutile da Fogliano:

    “… Renzo C e Vitelli Vitellozzo,non avendo loro,i necessari limiti intellettivi per arrivarci….”

    E’ vero, non li abbiamo i limiti intellettivi, quelli li hai tu e si nota.
    Come mai non perdi occasione per coprirti di ridicolo?

    Ho trovato però un’ opportunità di lavoro per te: non sei proprio del tutto inutile, col deretano all’ aria puoi sempre fare da parcheggio per bicicletta :)

  18. Ma guarda, il ritorno di Gicio!
    Subito pronto, ovviamente, a fare le solite brutte figure.
    Anzitutto dovresti sapere che tuoi logici idoli come Santoro, Costanzo, Costamagna, Telese, D’Amico, Bisio, Vergassola, Mentana, lo stesso Travaglio, guarda caso, ricevevano soldi da qualcuno a cui Silvio Berlusconi non era ignoto!
    Prima figuraccia fatta!
    Veniamo all’affermazione più allucinante.
    Certamente tutti, politicanti e non, per desiderio di visibilità, dovrebbero essere ben felici di partecipare a trasmissioni molto seguite.
    Che, per fame di visibilità, debbano accettare aggressioni, derisioni, scortesie di vario genere, varrà per persone prive di personalità e nerbo come te!
    Non mi pare che personaggi come Tremonti, Lupi, Castelli ed altri leghisti, Stracquadanio, Di Napoli, lo stesso “angelico” Bondi, Santanché, Storace, Quagliariello, Gasparri, La Russa, Paniz ed altri, abbiano mai accettatto di essere aggrediti e derisi.
    Ricordo che Stracquadanio, gran rompipalle certamente, ma esremamente aggressivo, ha messo alle corde, senza possibilità di scampo, l’immenso Santoro.
    O non ricordi?
    Ed il corretto e misurato Crosetto che ha gentilmente “fatto capire” a Telese e Costamagna che dovrebbero imparare un pò di educazione ed essere meno ignoranti in argomenti che hanno la pretesa di trattare senza saperne nulla, vedi problemi di economia?
    Domani è Domenica.
    Cerca di riposare!
    Solo le membra, ovviamente; la parte superiore non ne ha bisogno, dato che è sempre a riposo, ammesso che ci sia!
    Edmondo

  19. Gigio Guidoriccio,…non capisci un cazzo!!….mi fai pena…anche se sei un comunista di merda!..te lo avevo già detto tempo fà (incarta e porta a casa!…ti ricordi?) dopo la brutta figura con Mondino. Mondino è un camerata vero,forgiato sotto la mia dottrina,lui non è una mezza-sega (oddio…dal nome sembrerebbe,ma tantè…),pensa,ha chiesto a me e ad un altro buon camerata,di dove eravamo per sublime sottomissione,e forse,per venire in pellegrinaggio nella mia terra,però,come tutti i ragazzi che invecchiano male,ha un difetto: invece diinfondere le proprie energie alla causa,che fà?perde tempo,come le precedenti mezze-seghe,a voler coglionare i personaggi non graditi che si affacciano sul blog. Ovviamente ha una scusante; quando si sveglia la mattina (confessato personalmente da lui in questo blog) e si affaccia alla finestra,maledice le piante che gli impediscono di godere della vista di Villa Certosa,per cui,ne risentono quelle facoltà che permettono di essere freddi e calcolatori per la causa. A te rimane sui coglioni,ma io che gli voglio bene,lo vorrei invitare in Toscana (terra di rossi,ma che ha dato i natali a figure per noi eccelse che non stò ad elencare) per far sì che possa “mondarsi”il cervello (notevole!..al contrario del tuo) da quel complesso che ne riduce le quelle qualità intellettive necessarie alla battaglia finale. Ora sparisci !!….e non mi distrarre più i VERI camerati !

  20. Aldo Grasso critico eccezionale

  21. Sparisco subito,Fogliano (chiudo il notebook,e chi s’è visto s’è visto,anche perchè,sono in piacevole vacanza) ma è solo per dire che riponi male le tue aspettative ! A uno che occorrono più di 24 ore (pur avendomi già letto) per comporre il suo post di risentimento,vuol dire che il suo cervello è già a riposo (a vita,purtroppo!) P.S. Se tu volessi sceglierlo per la tua prossima marcia su Roma,te lo dò io il consiglio: non lo fare! ti farebbe danno!

  22. Ciao, Gicio.
    Se sei in vacanza significa che hai un lavoro, cosa che mi fa tremendamente piacere.
    In questi tempi gioisco sempre, e questa volta non scherzo, quando sento un Italiano dire, con tono sereno e felice, che va in vacanza .
    Ritengo tu abbia un’attività propria: non capirei, infatti, chi avrebbe potuto prenderti come dipendente, date le tue innegabili (in)capacità mentali!
    Leggendo il commento dell’amico Da Fogliano, ho capito che tu mi hai inviato una replica, evidentemente troppo “scortese”, che è stata troppo velocemnete cancellata, senza che io avessi la possibilità di leggerla.
    Ti inviterei a riproporla con toni ipocriti ma cortesi, in modo che io abbia la possibilità di replicare.
    Ad esempio, potresti usare soltanto termini positivi utlizzando il segno – alla fine della parola.
    Cosa ne dici?
    Ho avuto l’impressione che, nella tua replica a Da Fogliano, tu ti riferissi a me.
    Sappi che é mia abitudine leggere i giornali come gli arabi.
    Anche nel blog mi comporto allo stesso modo.
    Partendo dall’ultimo commento, solo un pò tardi mi sono accorto del tuo ritorno, dato che il tuo commento era uno dei primi.
    Appena ti ho “rivisto”, persona educatissima quale sono, mi sono “precipitato” a salutarti, altro che aspettare 24 ore!
    Risponderti dopo 24 ore sarebbe stata un’azione contraria ai miei princìpi “da Sardo”.
    E poi, parliamoci sinceramente, pensi che io, per rispondere a persone come te , abbia bisogno di tempo?
    “Lei non sa chi sono io!”.
    Nuova, eh?
    Con te, posso permettermi di legarmi mani e piedi, e lasciare un solo neurone in attività, ma a riposo.
    Basterebbe ed avanzerebbe!
    Attendo con ansia il tuo replay non bannabile.
    Buona Domenica!
    Edmondo

    P.S.
    IL MIO NOME E’ EDMONDO, SERIO, NOBILE, NON COMUNE.
    TRA L’ALTRO, SIA MONDUCCIO, SIA MONDINO, SIGNIFICANO “PICCOLO MONDO”.
    Non mi sembrano nomignoli da niente!

  23. Apprezzo Luca Telese e guardo il suo programma ogni sera (estiva). Forza Luca. Mario

  24. @Renzo C
    Ma soffri forse,di manie di persecuzione?Nel tuo psico-blog,deliri di censure ordite ai tuoi danni da parte di quella cattivona di Layla Pavone e poi scopro che proprio sul suo blog c’e'il link diretto al tuo”pacco”(ovviamente da te postato)!Allora Renzuccio,a quando una bella visita dallo psichiatra?

  25. @Renzo C
    Leggendo i tuoi thread precedenti scopro che non solo soffri di manie di persecuzione,ma anche di sdoppiamento della personalita’.Senti le voci,parli da solo,insomma te la canti e te la suoni.Mi fai tenerezza,e sai perche?Mi ricordi il povero Pablito Calvo nei panni di Marcellino pane e vino,che,per rimediare alla mancanza di amici della sua eta nel convento di frati in cui e’cresciuto, si consola creandosi un amico immaginario:Manuel urla Marcellino,Manuel gli fa eco Renzo C……..P.S.CHIAMATE L’AMBULANZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  26. Povero Nico Giraldi, non credo tu ti renda conto di ciò che hai scritto e quelle che saranno le conseguenze.

    Veniamo subito alla menzogna, quella che ti costerà cara:
    “…c’e’il link diretto al tuo”pacco”(ovviamente da te postato)!”
    Hai una qualche prova? No.
    Sai che questa che hai scritto si chiama diffamazione e/o calunnia?
    Sai che invece io ho modo di dimostrare oltre ogni dubbio e con tanto di testimoni che non ho messo io il link?
    Sai che se non rettifichi quanto hai scritto, rapidamente e con scuse pubbliche che mi soddisfino, posso passare alle vie legali?
    Sai che questa pagina è salvata su un sito terzo negli USA (freezepage) e che ciò vale come prova? Essendo un sito terzo e inaccessibile all’ editing, anche lì rimane il job log.
    Sai che Telese ha il log del tuo numero IP con data e ora dei commenti, e che tramite quello si risale al tuo vero cognome nome e indirizzo? Se cancellasse quei dati sarebbe correo, non credo gli convenga.
    Sai che per entrambe, diffamazione o calunnia, si può scegliere la querela civile o penale?

    Tutto ciò premesso, prosegui a diffamare e calunniare o preferisci prostrarti in scuse pubbliche?
    Aspetto poche ore, poi mando una PEC al titolare del domain lucatelese.it per richiesta di rettifica a norma di legge, tipo quella di Grillo al Fatto Quotidiano, eppure son tanto amici.

    Allora Nico, a quando una bella visita dall’ avvocato?

    http://www.freezepage.com/1312740922SYPXHHMEQA

  27. E questa è la seconda freeze

    http://www.freezepage.com/1312741201KOMWBCMALT

    Buon divertimento, Nico

  28. Visto che soffro di manie di persecuzione, presumo perchè dico che i miei commenti vengono censurati, e visto che Luca Telese afferma ciò il 28 agosto 2010 @ 08:06:

    “Caro Renzo,
    mi diverto molto a leggere le sue simpatiche allucinazioni, figurarsi se cancellerei qualcosa: è uno spettacolo di cui non mi priverei mai.”

    Davvero caro Luca? Non le cancelleresti mai, proprio mai mai? Sei così sicuro?

    Allora spiegami questi FATTI:
    confrontiamo questi 2 link

    http://www.lucatelese.it/?p=2377

    con

    h ttp://www.freezepage.com/1283085080JVZXLAXORF

    Domande:
    - come mai è sparito il mio commento 11?
    - se non l’ hai cancellato tu, che regole segue il tuo servizio censori?
    - come mai è sparito anche il mio commento 18?

    Salvo ancora questo thread, sai mai che questi “maledetti server” (cit.) si rompano :)

    Ciao caro Luca

  29. Beh,se la metti su questo piano mi scuso!

  30. @Renzo C La fretta ahime’, mi ha giocato un brutto scherzo.E’vero il post non e’firmato da te ma da G.R.B_VIVE.Mi scuso ancora.PS So riconoscere i miei errori.

  31. Anche le mie,di scuse,per aver sottovalutato le palle di un camerata !

  32. @Guidoriccio (21) E’ nò!!….caro comunistello dei miei coglioni !…tu non sei in grado di dareconsigli a nessuno,tantomeno al sottoscritto. Il nobile camerata Edmondo Costantès,se tu non fossi comparso in questo blog qualche mese fà per mandarmelo fuori di testa,sarebbe stato un elemento da portarsi appresso ovunque,e su cui,fare cieco affidamento (il suo ultimo sconclusionato post nei tuoi confronti,ne è la conferma. E devo dire,con profondo rammarico,che assieme all’altro buon camerata Tenna (molto più composto nel trattenersi da slanci deviazionisti dai nostri obbiettivi) avremmo formato un solido gruppo di secondo o terzo intervento (non siamo più ragazzi)da impiegarsi al momento in cui sarebbe scattato il grande piano “accompagnato”che segnerà la storia del nostro paese. Mi immagino di vederla,la tua soddisfazione,comunista da quattro soldi,nell’essere costretto a confessare il fallimento di un lavoro ,su cui,avevo investito un sacco di tempo!…ma stai sicuro,da Fogliano non molla,la rete è piena di potenziali soggetti a cui dedicare la mia cura per la formazione di camerati VERI,non mezzeseghe- Ti saluto con l’augurio che un tempo da cani ti renda insopportabile la vacanza. P.S. per dispetto nei tuoi confronti,ti voglio dire che,se un giorno dovessi capitare in Sardegna nei suoi paraggi,andrei sicuramente a trovarlo (malgrado mi dia dell’amico anzichè del camerata)e,potrebbe darsi,che parlandoci a quattrocchi,riesca a disintossicarlo della tua presenza e recuperare il vero camerata che era in lui.

  33. Io però non capisco come si faccia a diffamare o a calunniare in un contesto del tutto virtuale.
    Di sicuro sono molto indietro …..

  34. Ciao da Fogliano
    Prima di tutto una precisazione imortante.
    Sono entrato nel blog per dare una strigliata a Telese, che mi aveva “disgustato” per il suo comportamento nella sua trasmissione.
    Dato che provo un sadico e, soprattutto, “Sardonico” divertimento, da gatto Sardo, a giocare con certi topolini presuntuosi, che pensano di essere dei mastini, non ho voluto perdere la preda!
    Ho battezzato Il topolino con il nome Gicio, incrocio tra micio e Topo Gigio.
    Ed ogni volta che mi capita a tiro, faccio melina con lui, senza ucciderlo; e mi diverto!
    Tranquillo, non è il solo con cui mi diverto.
    Con il gregge dello ” spregevole sputasentenze” Travaglio e con lo stesso Lama-glio, faccio molto peggio!
    Perciò, caro da Fogliano, non può essere certo un Gicio qualsiasi a farmi uscire di testa.
    Ho avuto modo di dire che sono, da sempre, un liberale estremista, incapace di accettare comandi da chiunque, refrattario alle sudditanze, piuttosto abituato ad essere in posizione di comando.
    I miei termini di espressione non possono essere legati ad un gruppo, né culturale, né sociale, né politico.
    Non sopporto alcun ternine legato ad un gruppo costituito.
    Quando dico o scrivo “amico”, è il massimo che io possa dire o scrivere.
    Così sono e così mi piace continuare ad essere.
    Se dovessi venire in Sardegna, fammelo sapere; se dovessi ritornare verso Firenze, te lo farò sapere.
    Alla faccia di topo Gicio!
    Edmondo

  35. Me cojoni !!!

  36. màriasanta

  37. Luisella da quando porta i sandali è ancora più bella e brava

  38. Margherita, non ti auguro l’eterno, ma almeno un pò, di riposo, si!
    Ciao.
    Edmondo

  39. edmondo pensa un po’ sono nella mia casa della mia campagna più riposo di così anche tu non ti stancare…

  40. Caro Luca non solo ti tocca lavorare ad agosto,sopportare Luisella,che parla troppo e interrompe gli ospiti,ci mancava pure “la panza”. E vedi di farla sparire,dai uno schiaffo morale a chi ti punge come .

  41. @ Nico

    Per me la questione è chiusa qui, spero farai maggiore attenzione in futuro.

    @ breny

    Non credo tu sia indietro, forse non hai la consapevolezza che è solo una differente modalità di comunicazione, tutt’altro che un luogo virtuale.
    Saprai, immagino, che ci sono già quotidiani solo online.
    Quindi anch’ essi con tanto di direttore responsabile, redazione ecc.. ecc…
    Cambia solo il fatto che per leggerli serve un dispositivo digitale connesso, per il resto è “stampa”, solo che non si stampa, e gli alberi ringraziano.
    Non è altro che il lento progredire del primo postulato di Negroponte, è solo questione di tempo e tutti i giornali di carta prima o poi spariranno.

    La cosa curiosa semmai è che il primo quotidiano a nascere solo online in Italia, che credo sia Linkiesta.it, ha un “noto finanziere” nel cda.

    @ Margherita

    Saperti a riposo mi rinfranca l’ anima; sai, ero preoccupato, ti “leggevo” tesa e nervosa.
    Un po’ di salutare relax nel verde della campagna non può che farti bene, almeno spero.
    Già i sandalini della Luisella sono però un indizio che ti stai riprendendo alla grande.

  42. Avvistato Telese in barca al largo di Stintino: la Protezione Civile dirama l’ allerta tsunami per la Sardegna e le coste tirreniche.

  43. Salve Luca, vabbene le strategie televisive, ma io dico: chi e per quale motivo (sperando che non si tratti di una tua scelta personale …) vi obbliga ad invitare personaggi inaccettabili come Rotondi (PDL) ?
    Non posso proprio ingoiare il fatto che un voltagabbana, oltre alle spudorate dichiarazioni rilasciate, si metta in tasca anche il gettone di presenza di On Onda …..

    Spero proprio che tu mi capisca.

    Buon lavoro

  44. @ Fogliano leggo da un pò di tempo questo blog e mi domando: ci sei o ci fai?….se ci sei,saresti pronto per la neurodeliri…se ci fai,e mi sembra la più plausibile,dico: beato te,con i tempi che corrono,trovi svago a ridicolizzare il prossimo.

  45. @ Nello P.
    Non necessariamente un attore, un cantante o magari un politico, deve essere simpatico e piacere a tutti, ciò non toglie che questi possano essere ottime persone e amati da altri. Oltre questo, sarei proprio curioso di sapere quali sono le spudoratezze espresse da Rotondi, dato che io -scusami- ma non mi sono proprio accorto le dicesse. Tu sei sicuro di avere visto il programma IN ONDA e non un surrogato trasmesso dal regista Travaglio…?

  46. Caro Telese, ho appena visto in onda.
    Ancora una volta devo farvi i più vivi complimenti.
    Possiamo parlare di “metodo In onda”?
    Un ospite, della parte avversa ai conduttori, altri ospiti, presenti o in collegamento, in genere “superpartes(!), poi l’inizio del gioco.
    Soliti sorrisetti ironici ed aria di supponenza della bella, qualche attegiamento altero e severo della bestia.
    I tre mucchietti di peli, anziché solo uno, come Hitler, gli danno la forza che non avrebbe se rasato.
    Solito accerchiamento, soliti Rizzo e Stella, che, da semplici assemblatori di dati, sembra che, per alcuni, siano diventati i salvatori della Patria.
    Conduttori di “In onda”, i due giosi assemblatori, Travaglio ed i suoi Fatto-rini, magari aggiungendo Santoro e Vauro, potrebbero formare il nuovo Governo per l’Italia che risorge!
    Solito mirabile servizio di Parenzo, poi un pò di sfottò per Rotondi, infine il grande esempio di tatto, educazione ed equità di Telese, che spezza la frase che Rotondi stava chiudendo, rispondendo ad una loro domanda, perché il tempo era scaduto!
    Bella trasmisssione, splendidi conduttori, splendido “nuovo metodo”!
    Edmondo

  47. Telese 3 baffetti = 3 Hitler…..me cojoni!!!! n’antra vorta!

  48. Non ho visto In Onda ma qualcosa mi dice che quella di Edmondo Costa sia un’analisi azzeccata oltrechè divertente.

  49. Rizzo e Stella : Corriere Veneto : un ex senatore veneziano prende 15 mila euro di pensione al mese Massimo Cacciari ne prende 5 mila come ex deputato

  50. leggere su il Fatto pezzo di Maurizio Chierici

  51. @ breny.
    Tutto preciso preciso, come ha raccontato l’amico Edmondo, fin’anco i puntini, virgolette, punti esclamativi, interrogativi, punto e virgola e punto fermo. La sola nota che rendeva il programma meno monotono, secondo me, era quel simpaticone di Rotondi, sempre ben disposto al sorriso e mai volgare nei termini. Purtroppo, è stato di poche parole perchè, i tenutari del programma – forse è meglio dire conduttori- lo interrompevano con una frequenza inaudita. Comunque sia, quelli che lo conoscono per la sua serietà e l’innegabile educazione, hanno recepito benissimo ciò che intendeva dire.
    Soltanto Nello non l’apprezza, anzi, lo bacchetta. Ma come dicono, una rondine, non fa primavera!

  52. A me Rotondi ricorda un sacco Alighiero Noschese e non capisco – perchè pochissimo lo conosco – se ci fa o ci è.

  53. Walt Disney e’vivo!!!

  54. La strage di Bologna non e’mai accaduta.Ci stanno ingannando da 31 anni.Svegliatevi!!!

  55. @ 50 margherita

    Scusa Margie ma non ho capito il senso del commento: è un consiglio? o è un ordine?
    Oppure usi il blog di Telese come bloc notes delle cose da fare?
    Nel caso ne approfitto pure io

    - passare dal lavasecco
    - 2 mozzarelle, meglio se di bufala

  56. @ Conte Aigor.
    Se scrivi soltanto per dire delle corbellerie, come passatempo, beh, allora sei scusato, visto che le mamme…. ecc. ecc. Se invece sei nato dopo quel tragico evento, sappi che ci sono tante persone che ancora oggi soffrono per quello scoppio immane che, t’assicuro, è avvenuto ed ha fatto tantissime vittime. Ti prego, Aigor, se vuoi scherzare, racconta magari degli aneddoti divertenti; lascia stare fatti che sono al di là della tua comprensione!

  57. @Margherita

    Anziché quello di Maurizio Chierici, perché non fai leggere due mirabili pezzi dell’altro “Grande Fatto-rino” Barbacetto?

    Mercoledì 3 Agosto: “Ricetta di B. per il Paese:un’altra festa ad Arcore”.
    Giovedì 4 Agosto: “Emilio Fede una Domenica con Papi”.
    Se Barbacetto è uno dei soci, peggio per loro, ma, se non è socio, perché lo pagano?
    Per simili exploit?

    Edmondo

    P.S.
    A chi non ha letto gli articoli, darò ragguagli sulle parti più esaltanti dei due pezzi.

  58. @ EdmondoCosta

    Concordo e rilancio.
    Per me questo articolo di Barbacetto è ancora meglio:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/23/gavio-l%E2%80%99autostrada-e-quella-plusvalenza/147331/

    Perchè è ancora meglio?
    Per questo passaggio:
    “Quelle stesse azioni”, dichiara Albertini, “appena diciotto mesi prima erano state vendute al gruppo Gavio da, diciamo così, ‘distratte’ amministrazioni pubbliche, prevalentemente di sinistra, a 2,9 euro l’una. Qual è il prezzo congruo, 2,9 oppure 8,93?”.”

    La Perla Quotidiana di Barbacetto che ci regala in questo mirabile articolo soltanto un po’ corto di memoria, è che nel 2007, purtroppo per lui, ha scritto il libro “Compagni che sbagliano” dove si legge anche ciò:
    “Advisor di Unipol è Guido Roberto Vitale, lo stesso che mette il timbro di congruità sul prezzo finale delle azioni Serravalle comprate da Penati.”

    h ttp://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/Gavio.html
    Il paragrafo interessante è “Il caffè di Filippo Penati”

    Nell’ articolo sul Fatto Quotidiano, Barbacetto cita quindi pezzi del suo libro (lo cita anche Travaglio qui, i testi sono praticamente identici in alcune parti:
    h ttp://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/26/d%e2%80%99alema-veltroni-bindi-letta-enrico/147812/ )
    ma TUTTI E DUE si dimenticano la frasetta con il nome Guido Roberto Vitale, soprattutto Barbacetto, visto che il libro l’ ha scritto lui.

    Quindi i due furbetti del giornalino si chiedono candidamente se “il prezzo era giusto”, fingendo di non sapere chi l’ aveva dichiarato congruo nella “sporca faccenda” della Serravalle (parole di Travaglio).

    Questo sì che è giornalismo d’ inchiesta!
    Gente che non guarda in faccia a nessuno, giornalisti che vanno diritti all’ obiettivo senza paura, senza macchia né peccato.

    Standing ovation, PATACCARI

  59. @Renzo C

    Grazie del contributo.
    Quali saranno gli strali di condanna per noi, lanciati dall’insonne e laconica (soltanto dal punto di vista epistolare) Margherita?
    Edmondo

  60. Che forza questo blog!

  61. @ EdmondoCosta

    Assolutamente nessuno.
    Se la conosco bene, quando non ha argomenti o la discussione devia da temi di altissimo valore, tipo i sandalini della Luisella, scappa a gambe levate.
    Anche perchè sa che altrimenti rischia gustose (almeno per me) prese per i fondelli :)

    Ciao

  62. Quel che piu’mi fa’,per usare un inglesismo,incazzare e’ilmessaggio che taluni blogger(o pseudo tali) mandano attraverso i loro post.Quel cercare il pelo nell’uovo per far passare il concetto che chi si oppone al governo Berlusconi non e’poi cosi pulito.Il messaggio neanche tanto subliminale che in fondo siamo tutti uguali,facciamo tutti schifo.Ebbene io penso che chi denuncia le porcherie della maggioranza che sgoverna l’Italia non sia uguale a chi,attraverso i mezzi d’informazione tiene il sacco al regime telecratico che opprime e coglionizza il paese intero.

  63. Fai due fatiche: ti incazzi e poi ti scazzi.
    Pelo nell’ uovo ‘sto par de balle! Questi sono l’ altra faccia della medaglia, ma non mi aspetto che tu lo possa capire, chiederei troppo.
    Non facciamo tutti schifo, tu forse sì, se lo scrivi qualcosa vorrà dire.
    Chi denuncia le porcherie come il Pacco Quotidiano fa benissimo a farlo, salvo quando nasconde le proprie e censura: non erano i garantisti, pluralisti e menate varie?
    E quando mettono nero su bianco che è meglio un innocente in galera che un presunto colpevole fuori? Tutto ok?
    Anche questo dubito lo capirai, ma la speranza è l’ ultima a morire.
    In effetti però devo dire che il regime telecratico ti ha coglionizzato benissimo, per partito preso sei disposto a chiudere gli occhi di fronte alle evidenze.

    La curva sud è il tuo luogo naturale.

  64. “Le proprie”,quali sarebbero?Guido Roberto Pitale?Anche a me e’capitato di essere censurato dai cosiddetti”moderatori”del FQ, che come tu saprai bene-professorino de sta ceppa-non sono gli autori dei post,ma viceversa una redazione dedicata,ma questo non mi impedisce di distinguere la merda dalla cioccolata.Quanto a Strauss Khan,e’evidente che si tratta di una provocazione,che solo un morto di sonno con gli occhi foderati di prosciutto, non riesce a cogliere!

  65. @Anarchico Contropacco

    Prima che da questa si passi alla nuova “provocazione” di Telese, che ho già letto, purtroppo, vorrei chiarire alcuni punti.
    Personalmente trovo l”impostazione del FQ semplicemente disgustosa.
    Lo stesso disgusto e disprezzo ho sempre provato per i personaggi, giornalisti e non, che lo hanno creato o vi scrivono con una certa continuità.
    L’avere da sempre disprezzato certi individui senza che tra di loro vi fosse alcun collegamento evidente e vedermeli, poi, uniti, nel FQ, ha rafforzato la mia posizione critica nei loro confronti.
    Parlo di Travaglio, Barbacetto, Gomez, Furio Colombo, Padellaro, Flores d’Arcais, De Monticelli ed altri.
    Nell’elenco non c’è Telese: con lui non sono ancora arrivato al disprezzo, anche se, soprattutto da quando fa la bestia sull’ Onda con la bella, mi sta violentemente provocando!
    Travaglio &C. mi sembrano dei Crociati, i quali non mi pare abbiano fatto grandi imprese per la salvezza dell’umanità!
    Uccidere chi ha una religione diversa!
    Ma quando mai! in ogni caso, altri tempi.
    Al FQ portano tutti la tunica bianca, come i Crociati.
    Ma, sulla tunica, non hanno la croce: hanno l’immagine delle sbarre!
    Quando vedono un cittadino, specie se incamerato, spesso a torto, nel gruppo di tipo “B.”, non chiedono quale sia la loro fede: sterminano e basta.
    Normalmente, però, nei gruppi tipo “A”, “AB” e “0″, non sterminano, ma feriscono soltanto qualcuno, giusto per sembrare “giusti ed imparziali”.
    Questo, giornalmente, o quasi, fanno giustizieri, aguzzini, iene, sciacalli, avvoltoi del FQ.
    Il motto de “il Fatto Quotidiano”: meglio un innocente in galera che un colpevole libero” !
    Quando poi leggiamo l’articolo “mi chiamo Brunetta, risolvo problemi”, pubblicato sul FQ di Giovedì scorso, non si può non rimanere disgustati ed indignati.
    : sono le splendide parentesi del grande articolo del divino sputasentenze.
    Conterò poi sul blog di Travaglio le pecorelle belanti ed adulanti che saranno rimaste certamente estasiate dall’articolo del loro “divino pastore” e che aggiugeranno certamente nuove parentesi dedicate al mini-nano.
    Deridere una persona forzando soprattutto sui sui limiti fisici è azione degna di un “gran signore”?
    Cosa ne dice il “gran signore” Travaglio?
    E cosa ne dice Anarchico Contropacco?
    Ultima nota.
    E’ mai possibile che vi siano delle persone convinte del fatto che, per conoscere le malefatte, vere o presunte, di certi personaggi, bisogna attendere le elucubrazioni degli aguzzini del FQ?
    Buon Ferragosto.
    Edmondo

  66. Nella parte riguardante l’articolo di Travaglio su Brunetta è scomparsa una lunga frase.
    Ribatto l’intero periodo.

    …………………….., non si può non rimanere disgustati ed indignati.
    “Mini-stro”, “preme sull’acceleratore(quello manuale, si capisce)”, “Renatino il Breve”, “è caduto da un marciapiede”, “murarlo in una scatola di fiammiferi. Ma stando larghi”: sono le splendide parentesi del grande articolo del divino sputasentenze.

    Ancora saluti.
    Edmondo

  67. @Edmondo Costa
    Gli aspetti che lei trova insopportabili,sono ai miei occhi la vera forza del FattoQuotidiano.E’evidente che il pezzo di Travaglio su Brunetta e’ infarcito di venature satiriche nei confronti di un mini-stro che da 3 anni a questa parte insulta(FANNULLONI) tutti i lavoratori di questo paese senza alcun ritegno.Personalmente non credo che per conoscere la malefatte del potere ci sia bisogno esclusivamente di Travaglio,ma di certo leggere un quotidiano senza padroni aiuta!Questo ovviamente non significa che la squadra di Padellaro e soci sia immune dagli errori,essendo degli esseri umani non sono infallibili,ma come e’noto,nel panorama dell’informazione italiana c’e’ ‘ di peggio.Caro Edmondo non si puo’ mettere sullo stesso piano chi utilizza la carta stampata per diffondere notizie,con chi sbatte in prima pagina un tal Dino Boffo accusandolo di essere un noto omosessuale attenzionato dalle forze di Polizia.Se non riusciamo a distinguere il guano dal cacao ci iscriviamo involontariamente alla macchina del fango ben descritta dall’immenso Roberto Saviano.Ribadisco il concetto:non siamo tutti uguali!
    Saluti e Buon Ferragosto anche a lei.

  68. @Anarchico Contropacco

    Travaglio non è capace di fare nè satira nè ironia: il suo è solo vile sarcasmo.
    Non ho minimamente condiviso l’azione contro Boffo, ma non accetto neanche che alcuni dati vengano distorti.
    Non mi pare che i fatti stiano come tu(scusami, ma dare del Lei mi viene male) li riporti.
    Comunque, per il momento, lascio perdere un argomento che ritengo fuori tema.
    Chi legge qualsiasi articolo, giornale, libro, con mente aperta, dovrebbe imparare a giudicare senza conoscerne l’autore, cosa che io normalmente cerco di fare.
    Con queste premesse oignuno dovrebbe esprimere le proprie idee ed avere la forza di difenderle senza usare come scudo presunti Dei od Eroi.
    Ad esempio, tu ritieni Saviano immenso.
    Ho letto, dopo una immane fatica di alcuni mesi, Gomorra.
    Ritengo il libro “insopportabile”, soprattutto dal punto di vista letterario.
    Una volta tanto, sono d’accordo con Busi: lo scrittore, ovviamente.
    Saviano, tra le interminabili sequele di nomi, parentele, particolari insignificanti per i lettori, ogni tanto, lancia, come inciso, delle frasi che dovrebbero mostrare la sua grandezza come scrittore.
    Una pena!
    Anche Saviano, come Travaglio, cosa ha scritto che non fosse già detto o scritto?
    Dov’è la sua immensità, sia come scrittore, sia come “predicatore”?
    Ho avuto la pazienza di ascoltare alcune udienze del processo Andreotti.
    Saviano e Travaglio mi fanno ricordare quelle incredibili udienze, dove la banalità, l’inutilità e la superficialità degki interventi di Pm ed Avvocati erano veramente incredibili.
    E’ ovvio che quel processo dovesse durare una vita!
    Come vedi, sono d’accordo con te: non siamo, fortunatamente, tutti uguali.
    Tornando alI’argomento originario, il fatto che anche tu abbia sentito il bisogno di usare il termine “Mini-stro” , che ti sarà certamente piaciuto da matti, come alle altre tantissime pecorelle del blog di Travaglio, denota la tua estrema libertà mentale.
    Mi spiace per te, che hai “bisogno” di nutrire la tua mente con le ovvie banalità e le furbate di Travaglio e Saviano!
    Ancora Buon Ferragosto.
    Edmondo

  69. @Edmondo Costa
    Un processo per mafia all’uomo politico piu’potente della cosiddetta”Prima Repubblica”che si conclude con un’assoluzione per intervenuta prescrizione non si puo’ liquidare,come fa lei definendolo:”banale”.Non c’e'niente di banale in cio che Saviano ha raccontato in Gomorra e questo vale anche per i libri di Travaglio che hanno la funzione di ricordarci tra le altre cose,che i delinquenti,nel periodo storico denominato tangentopoli,erano i ladri che intascavano le mazzette e non i magistrati che indagavano o i giornalisti che scrivevano.E’vero chi legge un’articolo con mente aperta dovrebbe imparare a giudicare senza conoscere chi l’ha scritto,ed io ne sono capace.Molte volte mi e’capitato di criticare un noto giornalista in forza al Fatto Quotidiano(Telese) che spesso piu che far domande all’intervistato di turno,si lascia andare ad un insopportabile cazzeggio.Non mi piace il tifo e non ho il paraocchi ma,ribadisco il concetto,so distinguere la merda dalla cioccolata!

  70. Per me l’ovvio ed il noto, continuamente ripetuti, diventano banalità.
    La banalità, nel processo Andreotti, era nel suo svolgimento, soprattutto negli interrogatori ai pentiti.
    Ore di domande senza senso logico, certamente inutili.
    E non dirmi che non sono nè magistrato nè avvocato, quindi non posso capire.
    Passando ad un altro ounto, mi ha colpito la parte della tua frase: “……..per il libri di Travaglio che hanno la funzione di ricordarci che………..”.
    C’è chi non accetta di “farsi ricordare” proprio niente nè da Travaglio, nè da Saviano, nè da altri come i due, che hanno la pretesa e la presunzione di “volerci ricordare”.
    Pensino alla loro memoria, non a quella degli altri!
    E’ questo uno dei punti di base dei miei discorsi.
    Non riesco ad accettare la dipendenza mentale e l’adulazione neanche quando non mi riguardano.
    Ovviamente, non siamo tutti uguali!
    Ancora saluti.
    Edmondo

  71. @ EdmondoCosta

    Trovo questa tua frase molto interessante:
    “Non riesco ad accettare la dipendenza mentale e l’adulazione neanche quando non mi riguardano.”
    Provo ad ampliarne il senso, sperando di averne colto il succo.

    Pensare è faticoso, così come ascoltare e capire il contenuto di ciò che gli “addetti ai lavori” vogliono trasmettere, quasi sempre con secondi fini più o meno malcelati.
    Non solo è fatica, costa anche tempo e quello, si sa, è sempre tiranno.

    Quindi è molto più semplice elevare al rango di eroe uno che ti fa ridere e intanto denuncia il malaffare, delegando quindi a lui il compito di pensare, scegliere e raccontare.
    E’ più che ovvio il rovescio della medaglia: devi essere sempre pronto ai cambi di direzione del pifferaio, senza porti domande scomode su coerenza e altri ammenicoli.
    Solo lui li può evocare, l’adulatore acritico li accetterà sempre e comunque.
    L’ importante è la denuncia, sempre condita da facile ironia, ottima per farsi le due risate necessarie a riattizzare il mito, per poi correre a raccontare la battutona all’ happy hour con gli amici.
    In questo contesto penso basti rievocare il caso Ciancimino per avere un esempio fin troppo eloquente: fin che c’han fatto i soldi tutto bene, quando è risultato falso e imbecille hanno nascosto tutto.
    I papelli fasulli con cui Travaglio ha triturato i marroni per anni, le ospitate ad Annozero (e la “dimenticanza” di Santoro) le ricordano solo tutte le persone serie, i fan no.

    Quali sono i rischi per l’ eroe?
    Pochi, perchè fintanto che parla e scrive nel mainstream, le voci di chi fa notare le decine di occultamenti, ipocrisie e tutte le altre porcate, restano grida al vento.
    Non del tutto però, perchè a lungo andare non solo le denuncie trovano riscontro, anche l’ incoerenza traspare negli atti dell’ eroe, e le vendite calano.
    Ipocrisie e porcate vanno però evitate come la peste nel mainstream, tipo nominare Ciuro a Travaglio in diretta: perde la testa, perchè sa benissimo di averci fatto una figura dimmm… e ciò NON deve fissarsi nel cerebro (ma c’è?) dei fan.

    Il fan puro e duro infatti, come nel caso di questo simpatico ragazzino, tende ad avere una visione delle cose in bianco e nero: prova ne è il sistematico ricorso a metafore tipo “so distinguere la merda dalla cioccolata!”
    Non è tutta merda o tutta cioccolata, anzi, facciamo finta piuttosto che sia tutta cioccolata: devi essere in grado, assaggiandola, di capire che tipo di cioccolata ti stanno vendendo.
    C’è cioccolata dal 5% al 95% di cacao, un po’ di eccipienti c’è sempre, ma devi avere i sensi svegli per capire cosa stanno cercando di venderti.
    E magari quello che ti ha sempre venduto cioccolata al 5% può darsi che talvolta ne abbia al 70-80% o più, però devi saperla cogliere, non conta nulla che ti abbia da sempre venduto quella scadente.

    Va secondo me aggiunto anche il fatto che la segmentazione di mercato può essere condizione sufficiente per sopravvivere nel mercato editoriale, sempre che il target di riferimento sia numericamente in aumento e se ne assecondino i gusti.
    Per certi versi l’ esperienza del Fatto è interessante, proprio perchè esce dallo schema del “modello di propaganda” di Herman e Chomsky.
    O meglio, sposta il “media bias” sulle ragioni politiche piuttosto che quelle commerciali.
    Resta da vedere se, a medio o lungo termine, pagherà o porterà al fallimento, anche se proprio il “ritorno” politico può essere appunto la condizione sufficiente alla sopravvivenza della testata.

    Il taget di riferimento lo ha esplicitato Giorgio Poidomani, se interessa ne ho scritto qui:
    http://ilpaccoquotidiano.wordpress.com/2011/07/28/parola-di-ad/

    Ciao e buon Ferragosto

  72. La cosa più divertente è che quelli del Fatto dicono di non avere padroni, mentre è ovvio che i “padroni” sono proprio questi giovani aggressivi e dal basso profilo culturale, sono coloro che comprano il giornale o che si abbonano o che lo consultano freneticamente.
    La parola padroni andrebbe però virgolettata molte volte, perchè è uno strano tipo di padrone: ci perde solo e fa invece ottimamente guadagnare i propri “dipendenti”.

  73. @ breny

    Padroni lo trovo infatti pure io troppo forte.
    Riallacciandomi ancora al “modello di propaganda”, la readership (quanti leggono il giornale in media) sono il prodotto da vendere, e nel caso del Fatto i clienti sembrano 3: IDV Grillo e SEL.
    Anche se non appena si avvicinano le consultazioni elettorali, ciascuno di essi marca le proprie differenze e gli “amici” spariscono, come sempre.
    La testata, nel caso del Fatto, diventa quindi un serbatoio di voti abbastanza facilmente indirizzabile dal pifferaio di turno, e il ritorno, perchè sempre di soldi si tratta, si avrà in termini politici più che economici, anche se le cose, come è noto, molto spesso coincidono.

    L’ esperimento è comunque interessante ed è questa la vera novità del Fatto, il resto sono solo chiacchiere, buone per abbindolare il target di cui ho scritto.
    La qualità del giornale infatti è secondaria, non è certo la preoccupazione prima: contano molto di più il titolone urlato e la facile ironia, proprio perchè è ciò che il target vuol trovare in prima pagina.
    Ad esempio, basterebbe leggere cosa ha detto di loro Bocca poco tempo fa, uno che dovrebbe essere affine alla testata, e invece:
    “D. Il Fatto?
    R. Sono tutti amici carissimi, ma io ho una concezione molto professionale del giornalismo: ci vuole ordine, chiarezza. Le notizie devono essere ordinate e serie. E invece anche Il Fatto è un giornale disordinato e anche un po’ inattendibile.
    D. Perché?
    R. Molte notizie sono gonfiate.”

    Ok, Bocca è quel che è, però se anche gli amici carissimi ti criticano, qualcosa vorrà dire, o no?

    Ciao

  74. Rileggendo il povero Anarchico Contropacco ho trovato le conferme a quanto ho scritto poc’ anzi:
    “@Edmondo Costa
    Gli aspetti che lei trova insopportabili,sono ai miei occhi la vera forza del FattoQuotidiano.”
    e ancora
    “Caro Edmondo non si puo’ mettere sullo stesso piano chi utilizza la carta stampata per diffondere notizie,con chi sbatte in prima pagina un tal Dino Boffo accusandolo di essere un noto omosessuale attenzionato dalle forze di Polizia.”
    dimenticandosi però che nella macchina del fango su Boffo ci cascò pure il suo idolo Travaglio, scrivendo per ben 3 volte omosessuale nel suo articolo al tempo: s’è scusato poi?

    Perla finale:
    “… i libri di Travaglio che hanno la funzione di ricordarci tra le altre cose,che i delinquenti,nel periodo storico denominato tangentopoli,erano i ladri che intascavano le mazzette e non i magistrati che indagavano o i giornalisti che scrivevano.”
    dimenticandosi però di Guido Roberto Vitale, mazzettaro proprio in tangentopoli, di cui ha scritto cognome e nome per esteso nel libro “Mani pulite”, salvo poi farci società alla “chetichella” e censurando chi gli ricorda la faccenda, in questo perfettamente d’accordo con Telese e la censura che mi ha dedicato 1 anno fa e che ho dimostrato nei link che ho SALVATO!

    Questi sono i giornalisti del Fatto.
    Come non essere d’accordo con Gaber?

    « Io se fossi Dio,
    maledirei davvero i giornalisti
    e specialmente tutti,
    che certamente non son brave persone
    e dove cogli, cogli sempre bene. »

  75. @Edmondo
    Cercare di andare oltre le panzane che il regime telecratico ci propina dalla mattina alla sera,non significa certo dipendere mentalmente da chicchessia!
    @Renzo C
    Non ho mai avuto idoli e non sono mai stato fan di nessuno.Semplicemente non sopporto coloro che,attraverso il web e certa carta stampata buona solo per pulirsi il culo, spacciano patacche volte a dimostrare presunte magagne di Travaglio & C.Chi lo fa e’secondo il mio modesto parere accecato da invidia,odio,gelosia e frustrazione.Sul caso Ciancimino e’stata compiuta dal Fatto e dal suo vicedirettore una semplice opera di informazione.Quando un signore esibisce dei documenti atti a dimostrare che il Presidente del Consiglio ha avuto contatti con personaggi vicini alla mafia,il minimo che un giornale degno di questo nome possa fare e’pubbblicarli!Sta alla magistratura dimostrare se quelle carte sono autentiche o meno,e io se fossi in te,prima di dare per chiusa la faccenda,aspetterei l’esito delle indagini.
    Quanto al mio continuo riferimento al saper distinguere tra la merda e la cioccolata visto che fai finta di non capire ti faro’ un esempio spero per te illuminante(ma non mi illudo):PER ME LA MERDA E’MAGNIFICAMENTE INCARNATA DA UN FAMOSO HOUSE ORGAN BERLUSCONIANO,CHE ALL’INDOMANI DEL RAPIMENTO DI ENZO BALDONI(OPERATORE UMANITARIO IN IRAQ)DEFINI’,COLUI CHE PORTAVA A MANI NUDE,IN UNA TERRA MARTORIATA DALLA GUERRA,UN MESSAGGIO DI PACE E UN AIUTO CONCRETO,UN PIRLACCHIONE E DERUBRICO LA VICENDA SOTTO IL TITOLO:”VACANZE INTELLIGENTI”.Ecco,spero che ora tutti voi capirete perche faccio continuo riferimento al fatto che non siamo tutti uguali e che non facciamo tutti schifo.Credo che riusciremo a liberarci di Berlusconi e della sua corte,solo quando sapremo riconoscere chi,tra mille difetti cerca di dare notizie,da chi dipinge come un mezzo matto un giudice solo perche indossa dei calzini turchesi.

  76. @Anarchico Contropacco

    Tu “dipendi” e come!
    E non solo da Travaglio!
    Parlando di regime telecratico, escludendo i Tg, “le trasmissioni meno ascoltate dagli Italiani”(poi ti spiegherò il perché), ritengo voglia parlare delle trasmissioni di Lerner, Floris, Mineo, Berlinguer e Mannoni, Floris, Dandini, Gruber, Telese e Costamagna, di Agorà, di Mirabella, Bignardi, Vaime, Piroso, D’Amico, Crozza e qualcun altro?
    Scusa, dimenticavo uno dei masssimi: Santoro, con i suoi Travaglio, Vauro e l’inguardabile ed inascoltabile Giulietta, regina del loggione!
    Ti chiedo umilmente perdono!
    E’ vero che i TG segnano il massimo degli ascolti.
    E’ però vero che, e chi è quasi sempre in casa a cena lo sa bene, essendo il momento in cui si sta insieme mentre si mangia e si parla, diventa pressoché impossibile seguire il TG.
    Di norma, pur essendo il televisore acceso, l’unica cosa valida per registrare l’audience, l’attenzione degli spettatori è pressoché nulla. Sono ansioso di conoscere chi può contraddirmi.
    Ben diverso, invece, è l’ascolto dei talk show.
    Scrivo questo anche per dire, a quei deficienti che affermano che sono soprattutto i TG a determinare le scelte dei cittadini, che sono dei deficienti.
    Riguardo all’Iraq, non mi pare che, asuo tempo, il tuo, credo, altro idolo Prodi, si sia comportato meglio, liquidando Quattrocchi e compagni con il semplice e spregevole appellativo di mercenari!
    Ti faccio notare che, mentre, nel blog, alcuni di noi dialogano e confrontano idee senza alcun riferimento a certi personaggi, tu ci stai dicendo che sei antiberlusconiano, come uno dei tuoi padroni mentali, Travaglio.
    Sai quanto ce ne ce ne frega ?
    Per l’ennesima volta: so bene che non siamo tutti uguali, ma ci sono molti, anche molto diversi dagli altri, che fanno schifo allo stesso modo!

    Edmondo

  77. Condivido Edmondo.
    Non ci interessa (il noi è perchè penso/spero di interpretare l’opinione di molti) l’orientamento politico, il partito, l’essere o no antiberlusconiani (tra l’altro vorrei ricordare che non è obbligatorio essere antiberlusconiani), non ci interessa l’ansia di chi, prima di tutto, ci tiene a fornire le giuste credenziali facendo spesso quelle patetiche premesse di puntualizzazione (premesso che sono antiberlusconiano, premesso che sono di sinistra, premesso che non odio i gay, ecc… ) quasi a giustificare un contenuto di idee forse non perfettamente allineato con la propria parte politica …
    Facciamo uno sforzo, che è veramente faticoso, ma va fatto, se no è la rovina davvero: pensiamo e scriviamo con la nostra testa!

  78. Ciao, Breny
    Hai chiarito ancora di più ciò che volevo fare capire ad A.C. ed ai tanti come lui.
    Anche il mio sottinteso noi di “Sai quanto ce ne frega?” è una speranza!
    Stanno per farmi una visita, sul mare di Olbia, le Frecce Tricolori.
    Spero che almeno nell’ammirazione dello splendido gruppo della nostra Aviazione gli Italiani siano tutti concordi!
    A presto.
    Buona Domenica.
    Edmondo

  79. dead star and rizz and pdenic
    passmontagn e mazzdabaseball

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