Dicono di me

20 settembre 2010
Luca Telese furbo con talento

Ancora poche ore e la macchina dei talk televisivi più popolari ripartirà. Da lunedì 13 settembre torneranno in palinsesto i vari “Porta a porta”, “L’infedele”, “Ballarò” e, auspicabilmente, “Annozero”. Non è mai troppo presto, certo, se si pensa ai tanti avvenimenti che hanno caratterizzato questa estate (le varie cricche e neo logge, le vicissitudini della Fiat, i sintomi di una possibile crisi di governo, ecc.).
Ed è motivo di soddisfazione vedere che per la prima volta dopo decenni di passiva accettazione si sia sentito il bisogno di sollevare un dibattito, con eco sui media, riguardo all’opportunità di mandare in onda anche in piena estate i programmi di approfondimento giornalistico. Ma nel pieno dello scontro tra Berlusconi e Fini i vertici Rai hanno preferito soprassedere… E dire che ai primi di agosto l’ottimo Giovanni Floris si era detto disponibile a riaprire i battenti della sua redazione in tempi record; da Bruno Vespa era invece arrivata una reazione molto tiepida legata, correttamente va detto, allo status dei redattori di “Porta a porta”, il contratto dei quali conosce sempre una lunga pausa estiva. Se però Vespa si fosse impuntato…
In tale contesto non vanno dimenticati gli “eroi” cui è spettato il compito di fare informazione nel corso dell’estate: “Linea notte” di Raitre è una certezza per tutte le stagioni, e il passaggio al digitale terrestre ha finalmente conferito a Rainews una meritata visibilità in relazione all’ottima offerta come canale di informazione. Non ci sono poi dubbi nell’assegnare un riconoscimento speciale alla “strana coppia” formata da Luisella Costamagna e Luca Telese, dal 28 giugno conduttori su La7 della striscia quotidiana “In onda”. Telese, per altro, si muove con disinvoltura e una buona dose di furbizia tra i vari media, web compreso considerando il suo blog.
C’è il Telese competente e accomodante con gli ospiti e decisamente a proprio agio in televisione; c’è il Telese che dopo aver scritto a lungo per Il Giornale, da presunto “comunista”, oggi lancia fulmini e saette da Il Fatto di Antonio Padellaro. Dardi avvelenati quasi sempre all’indirizzo dei mal sopportati dirigenti del PD (magari ospiti da lui il giorno prima in tv!); c’è il Telese che gigioneggia a volte in modo insopportabile con Giuseppe Cruciani nel talk radiofonico “La zanzara”.
La Costamagna, sempre più affascinante, a volte tradisce tic da sinistra un po’ pigra e imborghesita (e anche qui sono dardi per il povero PD!), ma malgrado tutto ciò l’auspicio è che la “strana coppia” continui a imperversare su La7 anche dopo la riconsegna del testimone a “Otto e mezzo” nella fascia “access prime time”.

Giorgio Bellocci – Quomedia.it

 

17 commenti »

  1. Telese, per altro, si muove con troppa disinvoltura e una eccessiva dose di furbizia tra i vari media, web compreso considerando il suo blog.
    C’è il Telese competente e piacione con gli ospiti e a proprio agio in televisione; c’è il Telese che dopo aver scritto a lungo per Il Giornale, da presunto “comunista”, oggi lancia fulmini e saette da Il Fatto di Antonio Padellaro. Dardi avvelenati quasi sempre all’indirizzo dei mal sopportati dirigenti del PD (magari ospiti da lui il giorno prima in tv!); c’è il Telese che gigioneggia a volte in modo insopportabile con Giuseppe Cruciani nel talk radiofonico “La zanzara”.
    Insomma, non c’è più un giornalista, bensì un entertainer; che, però, per fare questo mestiere, dovrebbe dimagrire un po’.

  2. Telese, tu e Cruciani mi ricordate Stanlio e Olio, Gianni e Pinotto, Raimondo e Sandra Vianello, i fratelli De Rege: siete la migliore coppia comica della radio italiana, dovreste passare in TV, fareste faville

  3. Ammesso e non concesso. Perché un enterteiner dovrebbe essere magro?

  4. facciamo faville anche per radio…. Per ora in tv faccio coppia con un’altra persona….

  5. Ecco … quella è una “persona” con cui molti vorrebbero fare “coppia” ……. è una gran bella donna. Ops non è che qualcuno si offende. Dopo i casi di Vespa e Mentana far complimenti al gentil sesso è diventato quasi un reato. Brava e bella la Costamagna …
    saluti
    Pasquino

  6. Il miglior Telese resta quello che pennella interviste sul Fatto Quotidiano. In Tv e in radio è un’altra cosa, sì. Ma certi capolavori su carta sono ineguagliabili. Ne approfitto per chiedere a Luca la stessa cosa che chiesi tre anni fa a Claudio Sabelli Fioretti: a quando un articolo, o meglio ancora un libro, che spieghi a noi cronistelli di serie B come si prepara e si conduce un’intervista come quelle che pubblicate voi?

  7. A domanda di Telese “Perché un enterteiner dovrebbe essere magro?” rispondo.
    Un entertainer può anche essere grasso, se è comico.
    Se, invece, è solo ridicolo, ha l’obbligo di essere, almeno, magro.

  8. Bravo Errata corrige, queste si che sono critiche costruttive! Già che ci sei che dieta consiglieresti? E soprattutto, visto il tuo commento estremamente indispensabile, tu quale hai fatto per diventare così intelligente?

  9. La Costamagna prima che una bellissima donna è una conduttrice molto brava oltre che paziente (con certi individui che avete avuto ospiti a In Onda mi stupisco di come siate riusciti a mantenere la calma). Sinceramente la Gruber per quanto sia comunque molto professionale, con il suo Otto e Mezzo non mi riesce a colpire come facevate voi due. Spero vivamente di rivedervi su La7, attualmente a parte il Tg di Mentana e il bastardissimo Infedele (in questo caso è un complimento) di Lerner non vedo molto altro di interessante. C’è Piroso ma il suo stile mi irrita e Omnibus a volte è soporifero.

    Non stare ad ascoltare certe critiche cazzute, anche se a me Cruciari non piace molto sulla Zanzara fate un ottimo lavoro, e sul FQ non c’è articolo o intervista che non mi faccia sorridere e riflettere.

    Eh si che sono (ero?) elettore del Pd quindi dovrei irritarmi invece veder martoriare i propri rappresentanti è la prova migliore per poterli “soppesare”. Anche a seconda di come escono dagli assalti di domande e provocazioni si può capire il valore di una persona. E finora i dirigenti del Pd in confronto ad analoghi assalti di personaggi come Di Pietro o Vendola sono usciti tutti molto male.

    Un saluto e buon lavoro.

  10. Caro Luca, leggendo alcuni commenti… inutili, come quello del 21 settembre 9:44, ti omaggio di questa citazione:
    “La grande gioia di avere un cane è quella di poterti rendere ridicolo davanti a lui: non soltanto non ti rimprovererà, ma anche lui farà lo stesso.” (Samuel Butler)

    Buon lavoro

  11. Ho messo questo articolo, anche se ovviamente non è lusinghiero nei miei confronti, perché sono abituato a confrontare fra me e i frequentatori del blog le opinioni che circolano. Faccio solo questa postilla: a me pare eveidente che ogni media ha un uso diverso e una lingua diversa. Se io scrivessi sul giornale esattamente come scrivo sul blog mi prenderebbero per matto. Se facessi una rubrica su Il Fatto con gli stats di facebook mi prenderebbero per un pazzo narciso.

  12. RADIOGRAFIA DEL TG DI MENTANA

    http://WWW.BLOGSFERE.IT

    Settembre, mese di cambiamenti importanti. L’anno scorso, di questi tempi, ci preparavamo alla nascita del Fatto quotidiano, il primo giornale a non usufruire dei finanziamenti pubblici. Quest’anno abbiamo invece assistito al ritorno sul piccolo schermo di Enrico Mentana, che col suo nuovo tg punta a infrangere il duopolio Minzolini-Mimum.

    Il mondo del web, gli ascolti e la critica televisiva stanno premiato l’innovazione pre-autunnale di La7 e il suo flusso informativo serale, che parte con il tg di Mentana e si conclude con “In onda”, la striscia condotta da Luisella Costamagna e dal sempre più bravo Luca Telese.

    Lunedì il tg di La7 ha ottenuto il 7,30% di share (con un picco dell’8,25%) consegnando così un pubblico nutrito all’approfondimento successivo del duo Telese-Costamagna. In un paese dove per informarsi alle 20 si deve scegliere tra ‘il tg di regime che sta sul mercato’ e quello che sta ‘sul mercato appoggiando il regime’, un eventuale terzo polo mediatico (concetto in realtà errato, che non esiste, ne’ in politica ne’ nel giornalismo televisivo italiano) non può che farci sperare.

    Il tg di Mentana è ricco, parte dalla cronaca ma ha molta più politica rispetto, ad esempio, al suo primo Tg5. Pochi servizi e molto approfonditi e, se spogliamo il prodotto di grafica, sigla e bumper, ne esce il ritratto impressionistico del neodirettore.

    Come mamma chioccia, Mentana accompagna i suoi telespettatori pulcini da una notizia all’altra, spiegandole e proteggendoli (i telespettatori) dai rapaci della malainformazione (gli altri tg). Ne esce un prodotto molto piacevole, una sorta di artigianato dell’informazione.

    Continuo a preferire la prosa asciutta di Sky Tg24, immediata e puntuale. Ma l’arrivo dirompente di Mentana, che finalmente cerca di attingere all’audience del web in maniera intelligente, è un “tuffo dove l’acqua è più blu” di cui veramente avevamo bisogno.

    Concludo ribadendo quello che ha già scritto sul suo blog Tommaso Tessarolo: il resto della programmazione di La7 è ancora di basso profilo e spesso fuori target. Che Mentana sia la spinta a capire che la duplice lotta alla tv partitica e all’informazione della lacrima e del silicone si vince solo con la qualità.

  13. In realtà trovo l’articolo in questione più che lusinghiero!
    In fondo ciò che potrebbe sembrare un difetto (o una colpa), ossia la tua versatilità, è proprio ciò che permette (a me e mia moglie) di leggerti, guardarti, ascoltarti e sempre con interesse.
    E chissenefrega se talvolta “gigioneggi”: ci sta anche questo… se poi qualcuno lo trova insopportabile, è un problema suo.
    Quanto al riferimento dei tuoi trascorsi a “Il giornale”, non vedo il problema: prima i dardi avvelenati ai dirigenti PD li lanciavi da quella testata (permettimi di dire “ignobile”), ora da un’altra che hai contribuito a fondare e lanciare… brutta cosa l’invidia.
    Ma poi, scusa, chi cavolo è Giorgio Bellonci?

  14. OT:

    Da questo momento in Svizzera il Consiglio federale ( Consiglio dei ministri) è a maggioranza femminile.

    Non è male se si pensa che nell’arretrata Svizzera il voto alle donne è stato concesso meno di 40 anni fa.

    Spero la notizia ti allieti

  15. Telese, sei una persona onesta: dicci cosa ne pensi di Chiara Moroni che fa il pollice verso durante la votazione su Cosentino…naturalmente sai che mi riferisco al padre

  16. io di Telese ho letto un bel libro..che spesso mi ha anche commoso..Cuori neri… Mi sembra impossibile..che l’autore di un libro del genere..si barcameni nell’ ‘affaire’ Montecarlo..invece..di prendere una posizione decisa e duramente critica nei confronti di fini… Temo che qualche volta l’antiberlusconesimo..accechi chi vuol esser cieco!

  17. signori miei, va bene essere professionisti, professionali, professoroni, ma telese ha il cuore! telese ha un animo così sensibile che non può occuparsi solo di politica, di questi quattro minchioni (vendola e quacun’altro esclusi, tipo renzi) che l’unica cosa che sanno produrre è un quintale e mezzo di forfora al giorno.
    Cmq,: all’università mi hanno insegnato che la tautologia non è proprio un ragionamento virtuoso, allora mi chiedo: è possibile spiegare la politica con la politica????
    perchè dove si parla di politica ci sono solo politici????
    Tutto autoreferenziale!
    siete capaci di parlare di politica bandendo dagli studi televisivi i politici???
    cazzo!! esistono miliardi di interlocutori che con le loro testimonianze parlerebbero di politica, perchè tutto è politica.
    Anyway, Telese hai mai letto William Burroughs??
    insuperabile!
    LUCA TELESE, OLTRE A TUTTE LE QUALITA’ CHE GLI RICONOSCONO; HA SOPRATTUTTO UN GRANDE CUORE e non è poco…

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