Dicono di me

7 Luglio 2010
Costamagna, Telese e il gioco di squadra

Forse, con un ministro che sguscia via come un’anguilla, provoca, e di sé dice «sono troppo intelligente per…», conveniva allearsi, trovare una strategia comune, fare gioco di squadra, e invece. L’esperimento estivo di «In Onda», un talk di approfondimento politico e di varia umanità, è molto interessante perché sia Luisella Costamagna (accidenti, una che è sopravvissuta a Santoro e a Costanzo!) che Luca Telese dimostrano di saperci fare (La7, dal lunedì al venerdì, ore 20,30).

Però, già quell’idea iniziale di salutare il pubblico invertendo le parti (la Costamagna saluta al posto di Telese e viceversa) è roba da antiquariato televisivo, un’inutile finta cortesia. I due sono bravi, appartengono alla stessa area ideologica, ma tendono a primeggiare, l’uno sull’altro e basta, appunto, un personaggio tignosetto come Brunetta per metterli in crisi. Solo il gioco di squadra avrebbe reso possibile una strategia per mettere l’ospite alle corde (visto che era lui a voler mettere alle corde i conduttori), i due però sono andati ognuno per conto suo.

L’unica strategia adottata finora, anche con grande ironia, è l’archetipo favolistico della Bella e la Bestia. Che funziona con interlocutori normali, che accettano di rispondere alle domande. Con Brunetta ha dimostrato i suoi limiti: perché è molto difficile intaccare il «parlar sentenzioso», quel dispositivo retorico che serve anche a mascherare le idee esponendole come verdetti inoppugnabili («governare significa governare senza ipocrisia», prendi, incarta e porta a casa!). È probabile che col passare dei giorni l’intesa migliori, ne siamo certi. Adesso siamo nella fase in cui uno compensa i difetti dell’altro; in futuro ci vorrebbe qualcosa di più. La cosa più interessante è che mentre Rai e Mediaset d’estate tirano i remi in barca, La7 sperimenta. Chi vive di esperimenti e chi di espedienti.

Aldo Grasso – Corriere della Sera

Condividi:

 

28 commenti »

  1. DAL POST: Assalto agli evasori

    Interessato dal commento della sig.ra clios, ho voluto guardare la puntata sopra citata.
    Vorrei ribaltare radicalmente il giudizio espresso dalla fan forse offuscata dalla sua natura poco obbiettiva di supporter sfegatata.

    Il sig. telese ha lasciato parlare allegramente il mini brunetta senza mai approfittare delle sponde che lui stesso involontariamente generava.
    Il sig. telese si è dimenticato di difendere il giornale che lo annovera tra i suoi giornalisti.
    Perché non ha nominato IL FATTO QUOTIDIANO quale giornale libero ed indipendente????
    Perché quando il mini brunetta ha parlato dell’adeguamento della norma europea sull’eta pensionabile necessaria per evitare le sanzioni, il nostro caro telese non ha ricordato la procedura d’infrazione sulla norma salva rete4 che l’Italia ha dovuto pagare con effetto retroattivo????

    EVVIVA LA SIGNORA COSTAMAGNA!

  2. Non amo l’atteggiamento di “superiorità intelettuale” che sfoggiano i giornalisti italiani che si reputano superiori al loro interlocutore.
    Dopo un pò …. arriva a tifare per Brunetta (e questa è una vera impresa).

  3. Sono rimasto veramente male nel vedere il giornalista Luca Telese che avevo incominciato ad pprezzare dalle pagine del giornale “Il fatto quotidiano” ,affrontare brunetta con la difesa bassa come un pugile disorientato. Sono pienamente d’accordo con quanto detto da M.Z.. Lo stesso brunetta ha fornito al giornalista assist d’oro. Formidabile la castroneria circa lo stato sociale cioè che il nostro è migliore di quello della Francia. Non si può lasciar dire tutto e il contrario di tutto liberamente a persone come questo brunetta. Ricordo una puntata sull’uranio impoverito usato nei balcani dove questo brunetta negava fino all’evidenza la pericolosità di tale materiale usato negli ordigni bellici e gli effetti nocivi sui nostri soldati e la popolazione civile. Ora mi farebbe piacere preparargli un bel risotto con una spruzzata di questo uranio impoverito e vediamo se ha cambiato idea.

  4. Desidero integrare il commento di oggi con il pensiero che più mi ha irritato della puntata. Cioè l’assoluto silenzio e l’incomprensibile mancanza di reazione da parte del giornalista Luca Telese alle parole di questo brunetta sul signor brancher non ribattendo circa le condanne ricevute per quanto a me è dato sapere in tutti e tre i gradi di giudizio e cadute in prescrizione ho depennate grazie a leggi compiacenti. In televisione un giornalista non può e non deve far passare certe cose. Luca Telese doveva quanto meno incalzare brunetta doveva fargli sentire la rabbia della stampa libera.

  5. La coscialunga di Luisella su La7

    Ho visto il nuovo programma de La7 “In onda”, condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese. Era ospite Renato Brunetta, come sempre molto efficace in video. Un po’ deludenti i due conduttori: di sfolgorante bellezza la Costamagna (già l’amo perdutamente!), che però sembrava un po’ impacciata, moscio Telese che di solito è più brillante e meno remissivo. Brunetta è stato abile a imbrigliare i due conduttori in una noiosa e puntigliosa sequela di precisazioni su materie di scarso o nessun interesse. Buona la scenografia, pessima la regia con continue, inutili e fastidiose carrellate, con generosi indugi sulle cosce sotto il tavolo della fascinosa Luisella. A casa sembravamo gli scolari che sbirciano le cosce della professoressa. Io al posto della Costamagna mi incazzerei: ma che sono, ‘na velina di Striscialanotizia? Un po’ di rispetto cribbio. Programma in definitiva abbastanza noioso, speriamo migliori nelle prossime puntate.

  6. Dissento totalmente dai commenti precedenti.Secondo me Telese ha fatto bene a non incalzare Brunetta che così ha potùto svolgere al meglio il suo ruolo di primo capo comico italiano.Per quanto riguarda Aldo Grasso,non condivido il suo giudizio sulla trasmissione In onda e mi è apparso malizioso (se ho ben capito) quando parla di sperimentazione di La 7
    ecc……….

  7. Commento di cilios — 8 luglio 2010 @ 07:41

    E’ proprio una bella teoria quella proposta dalla commentatrice sopra citata.
    Presumo sia in continuazione con la tecnica gia sperimentata dal sig. minzolini e co. , giornalista che non fa il giornalista non ponendo le domande che invece vanno poste.
    I giornalisti che non fanno le domande devono cambiare ordine.

    L’ordine secondo me confacente e’ quello dei giullari di corte.

    Sig. telese io attendo ancora la risposta, e non finiro’ di prestarle attenzione fino a quando non otterro’ il giusto impegno alla domanda cortesemente posta (anche se in maiuscolo).

  8. Credo che Telese, così come la Costamagna abbiano fatto il loro lavoro di giornalisti, incalzando Brunetta che spesso si è irrigidito ed è diventato via via più aggressivo. Il crescendo di scortesia di Brunetta dimostra proprio come fosse in evidente difficoltà. Se l’intervistato non risponde e svicola aggredendo, è impossibile che risponda alle domande che gli sono poste, perchè è evidente che non sa, non può o non vuole farlo.
    Quanto all’articolo del Corriere, è noto che Grasso poco apprezzi Telese, quindi non stupisce il giudizio che dà della conduzione.

  9. Berlusconi assicura sulla stabilità del governo: se falliamo andiamo a casa…
    Fini lo provoca: se è “stabile” porto gli aquilani a casa…sua!

  10. pornostar pronta ad offrire sesso orale se gli olandesi battono gli spagnoli ai mondiali…
    Berlusconi sfotte Zapatero: gli olandesi sono più avanti degli spagnoli anche nel “possesso palla”…

  11. Sarkozy smentisce di aver mai ricevuto mazzette…
    Berlusconi gli viene in soccorso: mazzette no…ma visto il fallimento mondiale…mazzate!!!

  12. …Chissà quale sarà stato oggi l’ultimo libro venduto da Telese sen.?

    Caro Sig. Teresio,

    meno male che Cruciani c’è, ora che il (defunto?) ex-picconatore Kossiga sta zitto e non incita i poliziotti a dar manganellate sulla crapa dei manifestanti, le cui grida devono essere coperte dalle sirene delle ambulanze!

  13. Caro Zm,
    che risposta le dovo dare? Intanto sarebbe piacevole che lei almeno un nome, ci fornisse. In secondo luogo credo di aver fatto con Brunetta quello che dovevo. Non sono un aggressore, faccio le mie domande, ascolto le risposte. Il solo fatto che qualcuno mi paragoni a minzolini mi pare offensivo…. Quindi, se pensa che lei sarebbe in grado di mettere alle corde Brunetta, si accomodi.
    Luca

  14. Caro Luca,grazie per la tempestività del riscontro.Assistendo ai Suoi interventi,preziosi ed appassionati,nel dibattito politico di Omnibus di stamattina,8 luglio,mi sono accorto di aver sbagliato nell’averLe contestato,sull’onda di un impulso emotivo momentaneo,una scarsa vis polemica nella serata Brunetta.E’vero quanto da Lei sostenuto:ogni programma ha una sua cifra.E questa mattina ho visto uno sfolgorante ed efficacissimo Luca Telese!Quello che da tempo ammiro e stimo e a cui sono molto affezionato.Mi scuso per l’eccessivo risentimento espresso in quella mia nota,dettato più da una impotente indignazione e dalla voglia esasperata di poter arginare la tracotanza del partito dell’amore e di chi lo rappresenta,che da altro.Lei,Luca,è una persona straordinaria che tutti dovrebbero aggiungere a “preferiti”.
    Un abbraccio Francesco Massara

  15. “Non sono un aggressore” dice Telese, e va bene. Ma davvero c’è bisogno di un’altra intervista a Brunetta uguale a mille altre già viste? Non dico che bisognerebbe prenderlo a legnate (anche se a volte sarebbe bello) ma cercare di levargli la pelle si :)
    Che poi non sia semplice, lo sappiamo tutti, l’uomo è abile. Comunque mi pare che la formula dei due conduttori non sia felicissima: si accavallano, si pestano i piedi… il risultato è che l’ospite sguscia via dalle corde facilmente…

    Magari è solo il periodo di rodaggio… ma alla fine resta una sensazione di noia, di vuoto. Ho visto anche la puntata di Orlando con La Russa… mio dio!!! A uno come la Russa bisogna strappargli la barbetta in diretta, pelo per pelo, non se ne può più di vederlo in televisione!

  16. Ripropongo un commento sperando di ottenere una risposta impegnata. (Trattativa Stato Mafia – Strategia delle stragi 92/93)

    M.Z. – 5 luglio 2010 @ 14:51
    Non volendo infastidirla scrivo in minuscolo.
    Sig. telese, l’ipotesi quagliarelliana e’ ridicola!
    Non so se lei ricorda le gomme da masticare in vendita 30/35 anni fa.
    Nella cartina che le ricopriva c’era la possibilita’ di vincere un premio.
    La cartina della sua gomma riporta la frese “RIPROVA SARAI PIU’ FORTUNATO”

    Egregio sig. telese incominci a diffidare delle persone che scrivono cazzate e non di quelle che scrivono in maiuscolo.

    Il mio suggerimento tiene in considerazione anche le sue di cazzate e quindi, dubiti anche di se stesso!

    Attendo motivazione non copiata sulle sue gravi esternazioni.

    Ripeto, la Magistratura sta indagando su quelle che lei senza alcuna prova e senza aver fatto indagini, descrive come puttanate colossali.
    Massimo rispetto per il lavoro della Magistratura.

  17. M.Z lo sa che è proprio irritante?Se vuole fare azione di disturbo,scelga un altro sito,per cortesia.La critica(nel senso etimologico di “giudizio”) è preziosa,ma lei vuole semplicemente mostrare il suo dissenso.,per il solo gusto di punzecchiare.Punto.

  18. Signora Clios lei ed il sig. telese siete proprio una bella coppia.
    L’irritazione e’ mia nel non aver avuto risposte alle mie domande, ma solo frasi di circostanza poco rispettose e poco impegnate.
    La sparata del suo compagno e’ stata a mio giudizio gravissima.

    Sig. telese, aspetto una risposta impegnata e poi non la disturbo.
    Saluto cordialmente anche la sua compagna.

  19. Accetto ben volentieri il termine compagna perchè credo ancora nei begli ideali della Sinistra (con la s maiuscola).Mi vien da sorridere se penso all’accezione con cui M.Z ha utilizzato la stessa parola, e gli chiedo di mostrare maggiore spessore mentale.,perchè finora le sue esternazioni sono state piuttosto banali.

  20. Considero tropo intelligenti i conduttori di in onda per non auspicare che trovino, e già nelle ultime puntate mi sembra ci siano miglioramenti, un modo per valorizzarsi reciprocamente e sfruttare i propri punti di forza. Gli ospiti sono interessanti, Mi raccomando: punto su entrambi, E’ senz’altro più difficile condividere una conduzione ma molto più stimolante.Accendo raramente la televisione,eccezionalmente d’estate..Non considero l’articolo di Grasso aggressivo nei confronti di Telese, Anch’io ho notato una certa preoccupazione di guadagnare in visibilità da parte di entrambi;,riconosce l’encomiabile impegno di lLa 7 di offrire un programma di attualità.Non intendo vedere la puntata con Brunetta come ospite,Col senno di poi tutti diventano maestri . Vi seguo.Auguri

  21. Non e’ piacevole essere bannati(credo si dica cosi’).
    Sul “fatto quotidiano” mi avete bannato!
    Sig telese risponda alla domanda posta!

    Per quale ragione ad indagini in corso, definisce la tesi del coinvolgimento di Forza Italia nell’ accordo stato mafia degli anni 92/93, una Puttanata Colossale????

    Se e’ convinto di quanto detto non avra’ problemi a spiegarlo.

  22. velo islamico, la Francia lo vieta…
    Carla Bruni stuzzzica Sarkozy cantando: se stiamo insieme ci sarà un burqà”…

  23. Caro Mz,
    intanto: se non metti un nome non ti risponderò più. In secondo luogo: modera i toni, che il vittimismo aggressivo non mi piace. Terzo: qui non sei bannato, quindi non capisco perché devi rompere le scatole a me. Se ti hanno bananto sul fatto (e capita raramente) sarà chge hai scritto insulti.
    Quarto: te l’ho spiegato trenta volte, ripeto per la trentunesima: le stragi avvengono un zanno prima non solo della “discesa in campo”, ma dei primi passi per la fondazione di Forza Italia. Non credo alla dietrologia, non mi appassiona, spesso la trovo in palese contrato con la logica. Quindi faccio questo ragionamento: se io voglio favorire forza Itlaia (che non è ancora nata) mi metto a piazzare bombe ai gergofili o a Capaci? La mia risposta è no. Fra l’altro in quei mesi c’erano altri uomini nuovi all’orizzonte: c’era Mariotto Segni (a destra) e lka Rete (a sinistra). Quindi, di che parliamo? Detto questo, se tu hai un’altra idea tienitela pure, coltivala, ma non pretendere (con il vittimismo aggressivo) che io la faccia mai, o la consdieri una verità rivelata.
    Luca

  24. temo che…la crescita sarà molto dura e di conseguenza aumenterà la prostituzione…

  25. caro Luca stare lontani dai salotto romani, no ?

  26. TELESE, TI VOGLIAMO BENE, CI FAI QUASI TENEREZZA, MA CON VENDOLA E LA DADDARIO HAI ROTTO I COGLIONI!!!
    E BASTA!!! VENDOLA HA FATTO PIU’ GUAI IN PUGLIA CHE ALLA SINISTRA!!! INFORMATI, NON FARE IL CANE DI PARTITO… (QUALCUNO ERA COMUNISTA… DAI) E POI VABBE’ CHE L’IDIOLOGIA E’ DI FAMIGLIA PERO’ EVITA DI ESSERE FAZIOSO… E POI LA DADDARIO… CHE PALLE!!! BASTA NON SE NE PUO’ PIU’ MI SEMBRI LELE MORA O CORONA… HAI UNA FISSA PER QUESTA DONNA E LE SUE “STORIE” (CHE POI E’ SOLO E SEMPRE UNA: IL PRESIDENTE, IL SESSO, IL SUO RESIDENCE ED IL PADRE SUICIDA!!!) T E L E S E PUOI TROVARE ALTRO (SE TI IMPEGNI E CI PENSI) PER FARE ASCOLTO… TI ABBRACCIO UN EX-COMUNISTA

  27. Mi ha commosso il tenero Giannino, altrimenti noto come spietato anarcocapitalista, non me lo facevo così votato al volemose bene. Chissà se quella che lui definisce una commedia studiata a tavolino lo è veramente. A me pare invece che la Luisella soffra troppo la telecamera, sia esageratamente pressante e ansiogena e interrompa troppo spesso anticipatamente l’intervento dell’ospite. A volte darsi su la voce diventa una caciara fastidiosa e incomprensibile. Il gatto mammone Telese ne è consapevole e lei sa che lui sa…sarei curioso di sapere cosa accade dietro le quinte.

  28. Ma va, va

Lascia un commento


music