Il Fatto Quotidiano

3 Settembre 2011
La tragedia umana di Silvio Macbeth

di LUCA TELESE

Come Macbeth assediato nel castello, Silvio Berlusconi si avvita su se stesso e sulla sua storia ucciso dal paradosso. Come Macbeth assediato dai nemici, abbandonato da tutti, incapace di riconoscere la resa, reso folle dall’illusione di un prodigio che non si verifica. Quanta malinconia in questo crepuscolo, che passaggio di epoca dallo sfavillante sorriso di “L’italia è il paese che amo!”, al ghigno avvelenato di rancore di “L’Italia è un paese di merda”. Eppure, in questo salto a distanza, in questa fine lunga 17 anni, c’è la beffa del ribaltamento estremo, il segno di un’epoca che si chiude senza appello.
Prendete, allora, quella vecchia immagine velata dal tempo, e trasfigurata dalla trasformazione dei corpi: il videomessaggio in videocassetta. Fa sempre impressione vedere un Berlusconi più giovane, e quindi con molti meno capelli di quello più vecchio. Ma fa ancora impressione vedere che il mago della comunicazione che diceva di avere “il sole in tasca”, adesso è prigioniero della luna, e dei demoni della notte, del maledettismo, del tanto peggio tanto meglio, dell’estetica del kamikaze, del Muoia Sansone con tutti i filistei. Silvio-Macbeth resta sulla scena, perché la sua figura è grande, anche se è tragica. E Silvio-Macbeth si ostina a non capire che il suo tempo è finito, anche se il suo castello sta per essere espugnato: “Io non mi arrenderò – gridava nell’ultimo atto l’eroe scespiriano – dovrei baciare la terra ai piedi del mio giovane avversario ed essere bersagliato dalle maledizioni della plebaglia?”.
Esattamente come il Macbeth di Shakespeare pensava di essere salvato dall’incantesimo, così Berlusconi è convinto che l’unzione del Signore non si sia estinta, e che qualche prodigio rimetterà le cose a posto. Grida al povero Lavitola, “Giudici talebani!”, ed espone il suo orgoglio senile al pubblico pagante: “Io scopo, che cazzo vogliono da me?”. 
Eppure ci sono due elementi da tenere ben presenti, anche in questo concitato crepuscolo degli dei, prima che cali definitivamente il sipario. Anche nel momento in cui perde lucidità Berlusconi resta il grande comunicatore, attento, consapevole, lucido nella scelta del mezzo e della lingua in cui esprimersi: “Mi mettano le spie dove vogliono, mi controllano le telefonate!”. Il Silvio Berlusconi che distilla la sua invettiva, insomma, è perfettamente consapevole di essere intercettato. Parla sapendo di essere ascoltato, parla sapendo che il suo pensiero finirà nelle carte di un’inchiesta, e da quei faldoni su quelle dei giornali. Il che significa che, per un altro paradosso beffardo, il Macbeth di Arcore si ritaglia il ruolo di primattore con un monologo che ha per palcoscenico il luogo metafisico delle carte giudiziarie, il teatro delle toghe che ha (inutilmente) combattuto per tutta la sua vita. 
Ma questa consapevolezza significa anche un’altra cosa: Berlusconi in qualche modo vuole che il suo monologo disperato arrivi al mondo, susciti ancora una volta consenso, commuova i cuori. Saltato il senso della politica, insomma, resta quello tutto teatrale della scena. 
Certo, l’effetto collaterale dei nani che lo circondano rende vana questa premonizione. Al fianco del sovrano che ulula, si articola il gergo periferico dei Lavitola e dei Tarantini: intorno al sovrano che cerca l’ultimo acuto restano i tradimenti, i raggiri, le creste sugli oboli e sui pizzi. E l’effetto indesiderato ma ineluttabile è la perdita di credibilità del leader: se Berlusconi si fa infinocchiare dall’ultimo dei rubapolli, il carisma che stregò un mondo non può più essere esercitato. Se si prova pietà per lui, non si può più temere il suo potere di capo, si rompe l’illusione incantata del re taumaturgo che fu parte fondante del suo potere, fino alla rivelazione del Satyricon dell’Olgettina. 
Il tragico, in questo dramma, è continuamente corrotto dal comico, dal grottesco, dal senso di miseria e di squallore. Ma sulla scena, il sovrano del regno che un tempo fu azzurro, non rinuncia a ululare la sua invettiva perché è il ruolo che prevale sul senso di autoconservazione: “Io tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei da un’altra parte… e quindi – grida il premier nella cornetta – me ne vado da questo paese di merda di cui sono nauseato, punto e basta”. 
Pensare che il destinatario di questo sfogo tragicamente cupo e spettacolare, possa essere solo l’orecchio avido di Lavitola vorrebbe dire fare un torto alla grandezza dell’uomo e al suo innato senso dello spettacolo. Berlusconi parla ai suoi intercettatori, già pensando ai giornalisti che filtreranno il suo umor nero, ai futuri lettori, parla a noi. 
Davvero sembra che Berlusconi stia modellando il suo epitaffio su quello del sovrano scozzese. In fondo la fase terminale della tragedia è stata innescata dalla Finanziaria delle tasse, e dal ribaltamento della promessa delle promesse, quella di non metter mai le mani nelle tasse degli italiani. Consapevole che quello era il punto di non ritorno che mandava in cortocircuito la sua narrazione, Berlusconi quasi gridò, nella saletta stampa di Palazzo Chigi: “Ho il cuore che mi gronda sangue”. Esattamente come il Macbeth di Shakespeare gridava nella sua ultima scena madre: “Ho già l’anima troppo carica di sangue”. 
Qui, alla fine del dramma, il Macbeth di Shakespeare chiude la sua avventura con la spada in mano: “Non posso fuggire. Ma come un orso combatterò fino alla fine”. E ancora: “Tento l’ultima carta. Mi copro con il mio scudo di battaglia. Dai, Mcduff, e sia dannato il primo che grida basta!”. Grande finale, in cui il liberatore Mcduff rientra impugnando la testa del sovrano e il bardo di Stratford scrive solo: Trombe. Qui mancano ancora il suggeritore per avvisare Berlusconi che è arrivato all’ultima battuta. E un liberatore armato dello scudo del centrosinistra, che lo affronti in duello nel suo castello, assediato dal ridicolo, ed espugnato dalle inchieste.

Foto | Flickr

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79 commenti »

  1. c’è propri la patologia da comunista su questo blog..mamma mia ora capisco perchè il caimano è al potere..
    zanza ma che dici..
    ti faccio solo presente dato che sul resto non c’è molto da dire essendo farneticazione pura che il caimano si è messo in politica per salvarsi dai magistrati e che grazie di craxi si è salvato dal crac economico altro che godersi la vita.
    Ma davvero non ti rendi conto delle fesserie che dici o sei poco informato ?..
    bah ..

  2. per angelo : leggere Maurizio Chierici su il FATTO

  3. delitto passionale gay a Torino : l’assassino è sordomuto

  4. Ma l’assassino sordomuto era gay?
    O solo l’assassinato?
    O tutti e due?
    Oppure l’assassino era una terza persona … gay o etero?
    E, a parte l’assassino, l’altro o gli altri avevano tutti i cinque sensi a posto?

  5. breny è talmente forte che sembra inventata. è su tutti i siti

  6. angelo,
    io non mi riferisco alle persone di sx che ci hanno sempre creduto, ai simpatizzanti o anche agli attivisti, ma bensi’ agli uomini di potere di quella parte. A parte che il caimano non aveva procedimenti penali prima che scendesse in politica , in difficolta’ finanziaria, il caimano avrebbe avuto piu’ chances di salvataggio da parte delle banche appoggiando la sx , piuttosto che scendere in politica rischiando di perdere e quindi rimanere schiacciato? ………………………..e poi secondo te, come mai il grande INDRO MONTANELLI, non un invasato qualunque sconsiglio’ vivamente e cerco’ di persuadere il cavaliere di scegliere di entrare in politica sotto qualsiasi forma?? angelo, provo affetto nei tuoi confronti, ma mi dispiace rilevare che fai parte ancora di una folta schiera di illusi che parte dei politici italiani siano migliori di altri………………………….
    lo so che e’ da qualunquisti, ma sono tutti della stessa razza quando si parla di interessi, la sx ha la doppia colpa pero’ di sfruttare la povera gente per i propri fini.
    Cosi’ come nelle patrie galere, tranne qualche sfortunato innocente, sono perlopiu’ tutti delinquenti, cosi’ in politica , tranne qualche sprovveduto di passaggio, sono tutti per fare i cazzi propri e del proprio partito : altro che il bene degli italiani……………….!!!!!!

  7. @margheria-53

    Il movente è chiaro: il partner-gay assassinato non riusciva a far “sentire” all’assassino
    l’ “approfondimento”!

    firmato
    Tenente Piccione

  8. zanza siamo sempre al pessimismo cosmico..
    ci sono anche pochi onesti e lo vedi dai fatti ,non la penso come te su questo il potere corrompe solo chi è debole o malato ,chi entra in politica fin dall’inizio per il bene comune puo’ far errori ma non scade certo ai livelli di oggi.
    Ti ricordo che Di Pietro ad es . Berlusoni cerco’ di comprarselo dopo mani pulite ma non ci riusci’ perchè?
    Non tutti si vendono.
    Ti ricordo pure, ma faresti bene a leggerti i testi di Travaglio che sono documentatissimi ed inoppugnasbili su tutta la storia del caimano (altrimenti sarebbe già stato querelato dallo stesso, che Il caimano era già inquisito per appartenenza alla p2 e per altri fatti prima ancora di scendere in campo.
    Adesso non ricordo tutti i fatti precisi ma vatti a leggere Travaglio anche se non ti piace ,sulla sua professionalità e documentazione nessuno è ancora riuscito a contestasre nulla .
    Non bastasse travaglio parlano le azioni del caimano di questi anni dai suoi amici stretti (dell’utri previti ecc ecc ) allo stalliere Mafioso di Arcore ,agli scandali alla comprasvendita di parlamentari e chissa’ quante altre cose piu’ gravi non sono emerse ovviamente controllando tv servizi segreti ,ecc ecc.
    Non basterebbe una vita a dipanare tutti gli intrecci strani .Queste cose non le ha raccontate solo travaglio.
    A Meno che tu non creda davvero all’idiozia che l’Italia sia piena di magistrati comunisti e che lui sia la povera vittima.
    Se + cosi’ allora inutile discutere…mi arrendo..
    comunque chei se ne frega del caimano io oggi penso a come uscire indenne da questa crisi provocata dai poteri forti e che come detto sopra potrebbe essere risolta semplicemernte con una patrimoniale del 4% sui beni dei superricchi..
    su questo oggi tutti cittadini e media dovrebbero interrogarsi e lottare..

  9. @margherita

    Breny può essere presente in qualunque sito perchè ha capacità di dialogo, senza i soliti fanatismi ideologici.
    E’ questa semplice ma non comune capacità, pressoché assente, ad esempio, nei blog delle “fanatiche pecorelle adulatrici” del liguro-scozzese Travaglio, di cui tu fai parte, che rende un blog accessibile a chi ha voglia di confrontarsi con la mente libera.
    Per quanto mi riguarda, non ti posso saltare per una semplice questione matematica.
    Io, anche con il salto triplo, non supero i 21 metri.
    Il tuo tappeto, sul quale tutti siamo costretti a passare, è lungo vari Km.
    Come potreti fare a “saltarti”?
    Veniamo alle cose serie.
    Sono tremendamente presuntuoso perchè mi diverto a dissacrare i tuoi idoli?
    Più volte ho messo in evidenza dei “clamorosi ed infantili” errori del tuo “divino”; ho anche messo in evidenza degli errori riporati sul FQ.
    Tu replichi citando errori de “La Repubblica”.
    Scusa, cosa c’entro io con “La Repubblica”?
    Avrai certamente letto il mio lungo messaggio trasmesso alla Dandini nel quale, oltre ad attaccare quella insopportabile “racchiona”, esprimo la mia “ammirazione” sul sedicente dio, “strabollito”, ho aggiunto io, Scalfari.
    Perciò, tieniti gli errori del FQ senza poter replicare, almeno con me.
    Credo che, oltre a me, saranno tutti a bocca aperta nel sapere quanto sia immensa la platea dei tuoi amici e parenti.
    Io, dei tuoi parenti più stretti, ne ho conosciuto almeno uno.
    Negli anni ’50 mi sono trovato ad Holliwood e, durante le riprese di “Tarzan”, ho conosciuto Cita.
    Sbattere è un termine da giornalisti d’assalto, come lo sono io: non per niente diciamo “sbattere la notizia in prima pagina”!
    Del proprietario del castello “da approfondire” di Tor Crescenza conosci “vita e miracoli”: anche Gesù di Nazareth era tuo parente?
    Ciao, ciao.
    Edmondo

  10. Angelov andrò dallo psicologo. Non sono di quelli che se la prende per così poco credimi…. tu hai vissuto e hai creato fatto ma non ti rendi conto di quello che è storicamente successo perchè questa è la mente del comunista da parata ossia quello che al posto della falce e del martelo ha preferito il bancomat, quello che ha buttato nel cesso le ideologie sostenendo un’improbabile quanto conveniente comunismo di stampo liberal mercantil cinese….

    Ma la storia che tu non conosci parla chiaro altro che balle de mio nonno….
    Ciao adesso vado dallo psicologo e gli domando perchè insisto a dialogare con una persona che al posto del cervello ha la mummia di lenin….

    Dasvidania

  11. Si gian
    chiedigli questo ..
    ti risponderà che a fine cura quando ti sarai tolto le bende dei preconcetti sul comunismo vero , studiato la storia su testi seri e raggiunta un po’ di umiltà del capire che un professionista degli studi forse capisce qualcosa di piu’ di storia di un dilettante allo sbaraglio, sarai guarito e finalmente adulto.
    Un uomo nuovo, pensa che bello ,una nuova vita davanti piena di nuove scoperte.
    Allora capirai pure che l’ideologia non mi ha mai accecato ,ma che ho degli ideali ,quelli che oggi non ci sono piu’ anche per colpa degli sottoacculturati che hanno votato questo regime delle destre indifendibile. Ideali che vanno concretizzati costruendo una società diversa , per gradi e con la parte migliore e sana dell’Italia che oggi purtroppo è ancora prigioniera .
    Ma per tornare alle cose belle
    ho scoperto che qualcosa si muove anche nel pd di casta Dalemian -Bersaniano
    vedsi a differenza di Alfano anche nel pur disastroso Pd qualche faccia pulita c’è e comincia a muoversi:
    Serracchiiani ,Civati Renzi se non altro facce giovani e pulite per ora…
    a chi interessasse :
    http://www.serracchiani.eu/2011/09/03/bologna-15-ottobre/

    con questo non che io mi ravveda sul Pd non lo votero’ sicuramente ,la la loro iniziativa è un tassello di lieve aria pulita…

  12. angelo,

    ma la serracchiani e’ proprio l’esempio del mio pessimismo sul “nuovo”; ha rotto le palle alla casta sei mesi, e di contro loro se la son tolta dalle “palle” a spese dei contribuenti europei dandole un seggio li’……………..e lei ha accettato “zittendosi”………………..il classico “mi vendo per un piatto di lenticchie”………………ma scusa: cosa c’e’ di nuovo in cio’ ??? promoveatur ut moveatur……………..roba da antichi romani !!………per 15000 eurini mensili sai cosa gliene frega alla serracchiani dell’italia degli italiani e del pd ??

    per quanto riguarda renzi , invece, la sua strategia d’attacco semplicemente “coincide” con la volonta’ ed il sentimento popolare : ma se non “rottama” la casta, lui quando crescera’? da democristiano nel pd, se non fa un po’ di casino rimarra’ schiacciato da chi vuole spingere il partito piu’ a sx…………..

    angelo,…….. sveglia; se quelli di idv vogliono rinunciare a mezzo stipendio non c’e bisogno di una legge, semplicemente vi rinunciano…………………………..solo fumo, non credo lo facciano mai………………alla tua eta’ non hai ancora scoperto che specie dai politici NON CONTA SAPERE COSA DICONO, BASTA VEDERE COSA FANNO !!!

  13. per Edmondo Costa : il proprietario di Tor Crescenza si chiama Fabrizio Ferrari ed è veneziano . lo conosco personalmente. o devo far finta di non conoscerlo ?

  14. Intanto i ladri di stato colpiscono le pensioni invece della patrimoniale scontato gli applausi della Marcegaglia.

    Zanza vedi nero dove è grigio ma le sfumature sono importanti, ru purtroppo non le cogli ..mentre difendi l’indifendibile trave..
    Sulla Serracchiani che ne sai se non loha fatto per alto. Doveva uscire dal partito ?
    dalle tempo , e Renzi pensi sia facile rottamare la casta pd? dagli tempo intanto ha detto si candidera’ alle primarie
    comunque non ho mai detto che ci sono novita’ eclatanti ma che qualcosa nell’immobile si muove leggermente e siccome io colgo anche i grigi e non pretendo, come gli integralisti perfettini il bianco subito, mi siedo sul fiume aspettando che tanti piccoli eventi muovano la corrente ed il cadavere del regime passi..

  15. per Luca Telese : ieri sera Zaia al teatro la Fenice di Venezia ha ricordato a Scola patriarca in partenza che si sono suicidat in poco tempoi 18 imprenditori del ricco Nord est. chiedere a Belpietro se è colpa dei sindacati. aggiungo : Bocchino mentre http://www.dagospia.it ci racconta che….

  16. Un uomo che chiede umiltà agli altri per poi definirsi “professionista degli studi” credo che valga da solo l’oscar per la più grande barzelletta angelo.

    Oggi so che ci sono studi di professionisti e studi di non professionisti, testi seri e testi fasulli…Guarda sei prigioniero del tuo personaggio, lascia perdere angelo ti prego. Ho conosciuto gente ottusa che credeva di essere libera ma era ottusa…Non capisco un comunista, o a questo punto un uomo libero di pensare che però non pensa affatto che guarda caso ricade puntualmente nei suoi discorsi nel più basso sistema culturale degli anni 70. Dire che solo tu sai, che solo tu puoi giudicare fatti perchè sei una sorta di guru della mente e della conoscenza è risibile e soprattutto non credibile alla luce delle storture che proponi. Questa è la mia opinione rafforzata dal fatto che le grandi menti (quelle vere) sono umili e non debbono convincere nessuno.
    Tu aimè non sei ne umile ne padrone della conoscenza, sei solo un vecchio comunista di fondo che si è venduto al mercato e che viene a fare la morale ad altri.
    Come vedi parlo chiaro, non per insultare l’uomo che rispetto, ma per farti capire che non sei un arbitro della verità, ho constatato che oltre al latino non conosci la storia o quantomeno sei abituato a interpretare fatti secondo la tua visione di vecchio comunista.

    Io francamente non ho interesse a dimostrare nulla, tu sembra che debba farlo continuamente….ma il problema non sei tu quanto le amenità che sparii. DIre che il Pci non fu responsabile come psi e dc è una falsità enorme. Trovami un solo intervento di protesta veemente di berlinguer o di altri per l’eccessivo sfruttamento dell’indebitamento come strumento di controllo politico…TI RICORDO CHE QUESTA IN TEORIA E’ OPPOSIZIONE.Siamo seri per favore
    Dasvidania

  17. Belpietro guadagna così tanto che non si ricorda la cifra. Bocchino : quanto guadagna ? scusate : suicidati

  18. @ Angelo.
    Ora comprendo qual è la tua formazione politica, caro Angelo: la Bibbia Travagliata, e forse anche il breviario di Saviano, scritto a Gomorra. Ovvio che noi italioti non possiamo competere con te.

  19. @Ipersvampita margherita

    Capisco sempre di più il motivo per cui tu non possa apprezzare Breny.
    Devi soltanto ringraziare che i manicomi siano stati chiusi e che, in Italia, più che la mancanza di democrazia, regni e sia sopportata l’anarchia!
    Sottosviluppati mentali come te dovrebbero essere costretti, anche a tarda età, a visitare la rupe Tarpea.
    Ripeto con Renzo C: ci sei, ci sei, ci sei!
    Ti meriti la frase che il simpatico baffino, a Ballarò, indirizzò al tuo amico Sallusti.
    Ho incontrato Cita di recente.
    Mi ha invitato a non dire a nessuno che siete parenti stretti: non vuole fare brutte figure con le amiche!
    .

  20. Ed intanto vista l’arie che tira Dalema vende la berca…..

  21. @Margherita

    Ho trovato ridicola e fuori luogo anche io la frase detta da Belpietro ieri sera. Ma questa gente si rende conto che ci sono persone disposte per disperazione a dormire a piazza navona?

    Certo in quei gesti potrebbe rientrare anche una bella dose di ideologia, ma in questo momento sono troppe le persone in difficoltà nera ed è giunto il momento che si pensi anche a loro.

    Oggi se perdi o cambi il lavoro a 50 anni sei finito. Non si può sostenere e scrivere sui giornali della flessibilità se poi quando una persona cerca lavoro nessuno la prende in considerazione.

    Tanti compreso io stesso hanno considerato lo sciopero di ieri autoreferenziale per il sindacato, ma vivaddio è l’unica voce che sostiene certe situazioni e va rispettata.

  22. Il mio camerata Mondino,di cui ho recentemente criticato la sua senile fissazione nel polemizzare con la sig.ra Margherita,(per questo l’avevo momentaneamente escluso dal programma) ogni tanto mi esce con dei colpi di genio a sorpresa,per cui,mi stà facendo riflettere sulla possibilità di riprenderlo in considerazione e riammetterlo nuovamente al programma di rinascita (fascista ovviamente). Mondino !…geniale la tua idea di ricominciare a buttare giù dalla Rupe Tarpea i minorati mentali,ma mi sembra che per il momento tu voglia correre un pò troppo !…Basterà approntare alla bisogna un’isoletta disabitata (al momento opportuno ti proporrò come scovatore di idioti,visto che tra voi vi conoscete benissimo!)

  23. gianluca

    ……………..baffino vende la barca per accquistare un “orto” in terra rossa che poi diventera’ inevitabilmente……………………….edificabile………………..

  24. Tenna ,
    bravo per una volta hai detto una cosa vera ..
    documontarsi da piu’ fonti per evitare di sparare le cavolate..
    Gian lix
    non invidio il tuo psicologo ,ne ha di lavoro da fare ammesso che ci riesca..
    Heil e Faccettanera ..

  25. Zanzara magari servirà per un gulag all’amatriciana la terra di baffetto…..
    Angelus sei ripetitivo e francamente io ora non ho voglia di polemizzare ne con te ne con altri, tanto tu resti lo stesso ed io pure vecchio mio.

    Spero che al più presto qualcuno faccia ragionare Berlusconi, ha ragione Pisanu serve coraggio e per far questo ed unire un paese fermo e diviso serve un passoindietro.
    Solo un governo d’emergenza, che metta all’angolo la lega e faccia le riforme può evitare la deriva alla quale siamo avviati. Mi dispiace per B. ma da lui mi aspettavo coraggio e forza ma ala fine è un uomo logoro e stanco che vive in una sua realtà dove si ha la bacchetta magica.
    Spero nelle nuove leve, in quella gente che sta riscoprendo il valore della socialdemocrazia vera della solidarietà. Questa società è come una puttana e si vende per poco calpestando i deboli. Non è più ne condivisibile ne accettabile.

  26. Gianluca
    stesso pensiero infatti mi son limitato a battute se avessi contrabattuto punto per punto le tue in gran parte errate tesi sui comunisti di ieri avrei dovuto scrivere un romanzo citarti, fonti storiche acclarate eccecc a parte quel che io direttamente ho vissuto e conosco meglio dite.
    il risultato sarebbe stata una tua controreplica altrettanto lunga anche se priva di fonti ed ognuno sarebbe rimasto sulle proprie posizioni perche’ anche di fronte a documenti e fatti troveresti il modo di rigirali .
    Concludendo assodato che resteremo lontani su questo penso sia piu’ utile confrontarsi sui fatti di oggi in modo obiettivo o quantomeno onesto al di la’ delle idee di fondo.
    Su queste cose concrete (come ruscire dalla crisi ,come riformare stato e sociale ecc ecc, chi votare e perche’ ecc ecc )
    Queste alla fine dovrebbero essere le cose importanti da analizzare in questa fase difficile.
    Su questo ho infatti ultimamente concentrato la mia attenzione perchè alla fine tra due litiganti il terzo(poteri forti e regime di incompetenti corrotti ) gode ed alla fine ci rimettiamo tutti noi cittadini ..
    Qui almeno la logica dei ragionamenti per il bene comune dovrebbe prevalere sulle idee di base ma senza prevenzioni e preconcetti personalistici.
    Heil..

  27. @da fogliano

    Ho la vaga idea che, soprattutto ultimamente, qualcosa ti sia andato storto.
    Un bel calcio nel sedere, come si suol dire(in pratica, un “incozzo”, una raccomandazione, insomma), per avere un posto in prima fila su quella rupe, te lo darò sempre molto volentieri!
    Salutami Marherita.

  28. Angelo le tue fonti sono come l’acqua panna, non sanno di nulla . Ti sei sempre limitato anche di fronte a disquisizioni basate su fonti chiarissime e verificabili a tacciarle o bocciarle senza conoscerle. Capisci che con te certi temi sono non seri? del resto la tua forma mentis è quella del cattedratico italiano, un ammasso di nozioni limitate dove la mente si chiude a riccio su di esse.

    La tua visione della cultura non è la conoscenza, ma la ricapitolazione di quello che si sa. La cosa è leggermente diversa credo.

  29. di che fonti parli’ non ne hai mai citata alcuna di seria solo un tal averardi o abelardi non ricordo emerito sconosciuto tragli storici.
    Comunque non c’è peggior sordo di chi..
    continua pure con l’istruzione di parte faidate se pensi di crescere cosi’ problemi tuoi
    evidentemente hai avuto cattivi insegnanti che non ti hasnno abituato a leggere fonti di diverse tendenze in modo critico e poi trarre un tuo autonomo pensiere ..quando parlo di fonti intendo ovviamente quelle serie ed attendibili non i pennivendoli di regime o pseudostorici improvvisati e di parte.
    Ma evidentemente tu non capisci neppure questo concetto base per una vera informazione ed autonomia culturale…

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