Il Fatto Quotidiano

26 Agosto 2010
Gasparri contro Famiglia Cristiana

Leggendo il titolo durissimo del giornale contro Famiglia Cristiana, ieri molti hanno fatto un salto sulla sedia: “Fanghiglia Cristiana”. Così recitava l’editoriale di Vittorio Feltri con un attacco assai curioso che sembrava alludere non alla differenza di vedute – che sarebbe ovviamente legittima – ma a qualche storia extra politica. Una sensazione che veniva avvalorata dal recupero di una dichiarazione durissima che contro il direttore di Famiglia Cristiana si era abbattuta una mese fa. L’autore? Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Il testo? Questo: “Lo stile di vita invernale ed estivo di don Sciortino – sosteneva Gasparri – è tale che difficilmente può impartire lezioni di morale a chicchessia. Già è stato smentito più volte da chi aveva l’autorità morale per farlo. Si rassegni a subire altre smentite. Noi, invece, faremo a meno delle sue lezioncine”.
Onorevole Gasparri, lei che cosa stava insinuando con quella battuta allusiva sullo “stile estivo”?
Io non insinuo nulla. Dicevo apertamente quello che pensavo e so di don Sciortino e dei suoi singolari comportamenti… estivi, eh, eh”.
Mi scusi se insisto, ma “stile estivo”, riferito a un sacerdote, anche se di idee diverse, è più che allusivo.
Vede? Già lei dice riferito ad un sacerdote. Ma siamo sicuri che lo sia?.
Metterlo in dubbio è sarcasmo o offesa, visto che lo è.
No, una constatazione.
Di che parla?
Ha notato che è molto difficile, per esempio, vedere don Sciortino in abiti talari. E non dico al mare, dove l’ho visto sempre in braghettoni. Ma nei convegni pubblici, anche d’inverno… Vorrà dire qualcosa?.
Che cosa?
(Sorriso). Non lo so, faccia lei…
Insisto. Lei continua a mettere in dubbio l’onore di don Sciortino, non le sue idee.
No, metto in dubbio anche quelle.
Fa allusioni personali. È “il trattamento Boffo” applicato al direttore di ‘Famiglia Cristiana’?
Guardi, è ‘il metodo don Sciortino’, semmai: da due anni considero quell’uomo un nemico politico del centrodestra e lo attacco. È uno che usa un giornale cattolico per farci la guerra. Non è ancora arrivato ai limiti di ossessività monomanialcale del Fatto, ma mi pare su quella strada. E io da due anni denuncio questo signore.
Però non lo chiama con un appellativo religioso. Allude?
Io non alludo. Io so. Vede, per qualche tempo don Sciortino è venuto in vacanza a Marettimo, che, come  lei sa, è da sempre il mio luogo di vacanza…
È un suo diritto, o non può nemmeno quello?
Non faccia lo spiritoso. È un suo diritto, come è un mio diritto giudicare il suo curioso stile di vita.
Ma di che parla?
(Sorriso) Delle serate in cui il direttore di Famiglia Cristiana faceva bisboccia, per esempio. E di altri episodi di cui sono venuto a conoscenza.
Don Sciortino faceva “bisboccia”?
Per carità, un suo diritto, come potremmo farlo io o lei. Però un nostro diritto valutare questi comportamenti, o non si può?
Scusi onorevole Gasparri: lei prima dice che non è un sacerdote, ora lo accusa di avere comportamenti moralmente riprovevoli per un religioso?
Guardi, è stato visto nei bar, in buona compagnia, sempre allegro… Eh, eh.
Ma cosa significa?
Le racconto questo, episodio, perché nell’isola se ne è discusso: don Sciortino è venuto sempre, ma non ha mai tenuto messa nella chiesa di Marettimo. Non le pare strano? Magari scrive i suoi editoriali, o magari si diverte, no lo so…
Perchè, è obbligo che un sacerdote in vacanza tenga messa?
Senta, Telese, lei è un giornalista. Anche se è in vacanza, ma deve scrivere un articolo perché c’è una notizia, lei lo fa. Se sono un politico e c’è una crisi io intervengo. E così fa un vero sacerdote se ci sono dei fedeli che lo reclamano. Altrimenti è strano, o no?.
Ovvero lei dice: non è un vero sacerdote, fa bisboccia con belle ragazze e non tiene messa…. Meno male che non è un attacco al privato!
Lei si è fissato con la ‘bisboccia’. Cambiamo termine: don Sciortino si diverte. E si rifiuta di tenere messa. E io da cattolico ho diritto a valutare questi comportamenti.
Ma perché? Glielo ha chiesto lei di tenere messa? Ora interviene nella vita del clero?
No. Se proprio vuole sapere so chi era andato a chiederglielo, fino nella casa dove si trovava.
Chi?
Un turista. E vuole sapere che cosa è successo? È stato cacciato via! Ecco perchè, mettendo insieme tutte queste cose, ho diritto a farmi un mio giudizio. E non è nemmeno un caso che don Sciortino, dopo questi episodi non abbia più messo piede nell’isola…. Un motivo ci sarà.
Adesso vuole decidere dove fa le vacanze?
È stato anche ripreso dalle autorità ecclesiali. Cerchi nell’archivio…
Non certo perchè ha bevuto con qualcuno una bibita in un bar di Marettimo…
No, per mettere in chiaro che Famiglia Cristiana non è l’organo dei cattolici.
Da come lo diceva lei sembrava che fosse una critica per la messa…
Senta, gliel’ho spiegato: lui può fare quello che vuole? Ma se vive in questo modo, non può certo pretendere di fare la morale a noi. Non ha l’autorità di fare una battaglia politica contro di noi. E noi abbiamo tutto il diritto di mettere in dubbio che i suoi atteggiamenti personali gli consentano di schierare un giornale cattolico in una campagna politica.

di Luca Telese

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94 commenti »

  1. Posso complimentarmi per questa intervista a Gasparri su “Il Fatto”? Ha messo in evidenza un personaggio che una qualsiasi parodia di Neri Marcorè non si avvicina nemmeno lontanamente… ;)

  2. Sintesi:
    1) Noi vogliamo una legge sulle intercettazioni per tutelare la privacy. La nostra.
    2) Per fare una battaglia politica contro di noi ci vuole una alta autorità morale (apparizione della Madonna? o altro?)
    3) Un prete non può “bisbocciare” ed è obbligato a dire messa anche in vacanza se un elettore PDL lo chiede.
    In tutto questo se c’è un fascista è Fini perchè conserva un fascio littorio sul balcone.
    Sigh.
    Grande Luca

  3. Caro Telese, la verità ormai è legata a chi la manifesta.
    Se uno dice il Re è nudo i vassalli subito argomentano “ma quello si mette le dita nel naso, da piccolo ha rubato i soldi alla mamma per prendere le caramelle, e poi porta i calzini azzurri… non è credibile!”.
    Ma io dico dove sono gli uomini giusti! Quelli che, penso come me, faticano per portarsi a casa la pagnotta?
    Persone che capiscono che il Sivlio vuole comandare l’Italia come una sua azienda, ma che capiscono che l’aternativa non esiste! Dov’e’ la sinistra?
    Forse … magari… anche lei ha tutti gli uomini “ricattabili”??? e quindi non possono muoversi?
    (Mandare Dalema alla trasmissione di Santoro per replicare sulla casa di Scaiola e’ stata una grosa gaffe!)
    Con sincera gratitudine per il tuo lavoro,
    rimango in attesa ai bordi del fiume per vedere se arriva qualche uomo giusto nel lago della nostra politica.
    Erminio

  4. Caro Luca,hai notato che appena un giornalista è più incisivo si irritano,capita a Cota,Tremonti,La Russa,se fosse per loro potreste chiudere baracca,d’altronde sono abituati allo stile Feltri o Belpietro o Bechis.
    Sono talmente incapaci di comunicare che hanno bisogno di abusare del proprio potere,infatti Bossi non lo fanno andare mai in trasmissioni,Bersani parla come un sacerdote,Cota il bambino viziato-permaloso, guai a fare domande incisive si irrita perchè deve fare sempre comizio elettorale,Gasparri presuntuoso che sa tutto della vita,La Russa comunica come un disc-jokey e cosi via,la verità è che tutti sono arroganti e hanno poco senso delle istituzioni,quindi abusano nascondendo incapacità comunicative.
    Anche per via di questi soggetti non sono andato a votare pertanto uno vale l’altro tutti uguali ,assetati di soldi e di potere altro che popolo e diritti delle persone,hanno demolito le istituzioni.

    Marco

  5. Bella intervista. Telese ti seguo da qualche anno prima con grande sospetto non per il libro ma per la presentazione di Cuori neri a Casa Pound, poi però ho letto di te ecc. e sono anche passati anni sta uscendo fuori un giornalista. “un giornalista” in questo paese dove non ne abbiamo che è in grado di fare delle domande o di incalzare come in questo caso Gasparri.
    Mi pare che sei l’unico o uno dei pochi/e che lo fa

  6. Personaggi come Gasparri sono sempre esistiti in politica, rispondono all’esigenza dell’utile idiota. Non hanno una particolare identità, idee proprie, una spiccata intelligenza, e a livello di pensiero siamo a concetti da scuola elementare (terza o quarta classe al massimo). Gli viene chiesto soltanto di fare una cosa: il lavoro sporco. Proporre leggi che altri si vergognano di rivendicare e manganellare il nemico di turno è la loro occupazione.
    Solitamente, però, questi personaggi hanno vita politica breve. Insomma, come si dice la mamma degli scemi è sempre incinta… Com’è che Gasparri è invece ancora in parlamento? Insomma non me lo spiego, mi sveglio la notte e mi arrovello sul quesito.
    Che qualcuno scriva a Giacobbo per segnalargli un mistero da dipanare a Voyager. Vi prego.

  7. Basta poco per recuperare credibilità’.
    La frase “UNA FALANGE” detta nella trasmissione di ieri sera, da spazio alla riabilitazione del prode Telese che forse, incomincia ad avere coraggio.
    Cota non ha replicato ad una verità’ palese.
    Continui cosi’ sig. Telese che forse dal coraggio trarrà’ anche dei benefici morali.

    L’accozzaglia PDL+LEGA e’ proprio una FALANGE, armata di CAZZATE, IMMORALITÀ’ e molto altro ancora!

  8. Ancora in moderazione il mio commento di ieri sera?
    Ma che strano, sembra quasi che non abbia gli argomenti per rispondere, o ha fumato roba pesante ieri sera?

    Cordialità

  9. Caro Luca,
    complimenti per il tuo lavoro; cerco sempre di seguirti su La/, sul Fatto ed in rete.

    Ma un paio di cose devo assolutamente dirtele…
    Da qualche giorno in TV “NUN TE SE PO’ GUARDA'” per quanto sei truccato…peggio (molto peggio) di Silvio!
    E poi vogliamo smetterla con le frecciatine a Luisella?

    Saluti
    GM

  10. Ahh bene bene, dalla moderazione siamo passati alla cancellazione, complimenti a Telese.
    Quando o non si sa cosa/come rispondere, oppure è bene che certe NOTIZIE non passino nemmeno su un blog, si censura preventivamente.
    Vediamo un po’ cosa succede ad aggirare la moderazione.

  11. Ops, ha visto che funziona?
    Basta mettere i link nel browser del commento qui sopra e compaiono le pagine imbarazzanti, quelle a cui Telese non risponde o mi scrive che ho “fumato roba pesante”

    Adesso attendo una sua replica che non mancherà senz’altro, siete così naturalmente portati al contatto coi lettori via internet :)

    Cordialità

  12. Non stia a sentire, sta bene senza pizzetto ed è un bravo giornalista, fa bene le domande.
    Una sola cosa, non è che gliela rimprovero, perché sono fatti suoi, l’amicizia con Cruciani:
    prima che intervenisse Lei in trasmissione(la zanzara), Cruciani scivolava lungo la china della stronzaggine e della bastardaggine insopportabile, non capivo perché la Proprietà acconsentisse a quel tenore del programma. Quando hanno chiamato Lei la trasmissione si è alleggerita ed è diventata più gradevole, anche se un po’ goliardica. In un certo senso Cruciani se l’è sfangata. Confesso che preferisco le conduzioni di quando Cruciani è in ferie, quindi anche di quando la conduceva Lei.
    Riferisca pure al “dottor Cruciani” perché non riesco mai a prendere la linea all’ 800240024.
    Saluti.
    Salvatore

  13. riivelazioni scottanti del codice da vinci… approfonditi studi svelano il segreto della gioconda..rappresenterebbe la storia di un certo Vinci che si fa una certa Si Mona…

  14. in un momento di crisi generale a differenza del premier Berlusconi..NOI non buttiamo i soldi…abbiamo deciso che stiamo Benitez così…

  15. Caro Renzo,

    mi diverto molto a leggere le sue simpatiche allucinazioni, figurarsi se cancellerei qualcosa: è uno spettacolo di cui non mi priverei mai. Lei sembra il protagonista di “Beautiful Mind”, quello che raccoglieva migliaia di indizi sulla cospirazione di cui era vittima, e non si rendeva conto che erano pezzi di carta straccia che solo la sua fantasia riusciva a trasfigurare in una pista e nelle prove di un complotto contro di lui. Un personaggio poetico. Così come poetico, per me, è leggere le sue simpaticissime farneticazioni, il taglia-incolla visionario che lei fa di brandelli di autobiografia, di frasi racimolate qua e là non si capisce per dimostrare cosa, di ipotesi fantastiche di accuse terrificanti all’unico giornale che non ha altri padroniche suoi lettori e il suo comitato di soci promotori… Tuttavia, er seguirla sulla sua strada voglio rendere confessione completa:
    sì, è vero, abbiamo fondato il Fatto, come è noto, con fondi neri della Cia, e con il sostegno pieno e attivo di una associazione a delinquere patrocinata da una gang di mazzettari. Io non sono – come ho cercato di spiegare in alcune dichiaraizoni autobiografiche di copertura – un ragazzo cresciuto alla periferia di Roma senza parenti ne protettori, ed entrato tardivamente nel giornalismo dopo una lunghissima ed onesta gavetta. Sono piuttosto un agente infiltrato di Gladio, favorito nella sua carriera dalla protezione dei due noti sodali Cossiga e Nichi Vendola, per un piano determinato: far nascere una nuova P4 e consegnare nelle sue mani il govenro dell’Italia. Per noi Berlusconi è uno che è indietro nel programma.

  16. Gasparri è semplicemente un piccolo uomo e di lui si possono ricordare solo i suoi grandi occhi .

  17. Sig. Telese, mi unisco all’invito rivoltole da Renzo C: risponda in modo esaustivo a quelle legittime domande, senza ricorrere ad inutili ironie! Risponda, se è in grado di farlo!!
    Se lo lasci dire, Lei ne sta uscendo a pezzi…. e non solo lei!! Anche a me, glielo dico francamente, non piace farmi prendere per i fondelli, e sono uno che non fuma pesante, guardi un po’….

  18. Che dire.. “an ugly mind” quella di Telese,che non riesce a dare risposte semplici e chiare. Aspettiamo.. :)

  19. ‘Se io fossi Dio- incenerirei i troll come Renzo C’. Fine della canzone.

    Telese, mi raccomando, più tonico. Con questi troll non fatevi mai trovare con la guardia abbassata, o cominceranno a frignare ai quattro venti che siete ‘peggio del Giornale’, ‘aargh’ anche voi come loro’. Oggi Renzo C ha vivamente consigliato a MT di starsene a riposo, tante volte si facesse male a scrivere di continuo. Sembra più una minaccia mafiosa, ma va bene così no? Il problema è che, come nel caso Luttazzi, appena gli ‘idoli’ si dimostrano con qualche crepa non subito evidente, saltano fuori le ‘verginelle’ che non sanno che rispondere. Per esempio, ma a me che me ne frega se Lei è sposato con una Berlinguer? A Renzo C tanto, perché lui si è consumato le impronte digitali a forza di digitare cazzate. Ha notato come La insulta a raffica, e poi si fa il permaloso perché lei gli ha detto che ha fumato pesante? Classica tecnica troll: ‘non mi interrompa quando la insulto’.

    Se davvero avete un ex-mazzettare sul FQ fate meglio ad ammetterlo, tanto è così, prima o poi l’informazione filtra, e ci fate la figura di Fini con la casa a Montecarlo. Il problema sa quale è? Che questi qui alla Renzo C, questi torquemadelli da quattro soldi, sono capacissimi di buttare il bambino con l’acqua sporca. COminciano le campagne di stampa, gli attacchi con l’eco provvidenziale di TG1, TG4, Giornale e Libero, e cercano di sputtanarvi, mentre il fumatore pesante starà al bar con gli amici a vantarsi di quant’é bravo. Dia retta a me, con questi qua non sottovalutate mai il problema che vi pongono. Ricordi le tecniche di caduta del Judo: sono le prime cose che t’insegnano, cadere bene è già una mezza vittoria. Non resti sul vago ma risponda in merito, non fate che un ossicino diventi una zanna di mammuth, che nell’armadio poi non c’entra. Con stima.

  20. caro luca, ti seguo sempre su Fq Tetrhis, in onda, e anche su la zanzara..tempo fa ,anzi ti avevo pregato di dirgliene quattro a Cruciani che non si può permettere, spesso lo fa, di prendere in giro gli ascoltatoti con le sue mistificazioni e i suoi embè.? Dove sta il reato?punto e basta— non capisco la tua risposta sarcastica a Renzo C che è un amico nostro nel blog voglioscendere, tra i più intelligenti e generosi e però purtroppo con la sua bella testa critica, non da fan,. se poi ognuno ha i suoi sbalzi d’umore che gli fanno perdere il self control, non c’è motivo per cui un personaggio pubblico come te, di punta in tv e in radio e stampa non debba continuare ad essere quel cittadino che “accoglie “i cassintegrati dell’isola, gli alunni plurietnici compagni di tuo figlio, considerandoli una ricchezza, e le famiglie strapazzate dalle mamme e dalla giunta di Adro .la sottoscritta è abbonata al fFq frequenta il blog voglioscendere è un insegnante di liceo classico anche se non più operativa e quando dico quest’ultima cosa così ,en passant, cambia tutto; anche l’otorinolaringoiatra si abbassa a farmi una prestazione inferiore ,da infermiere ,come il togliermi un tappo di cerume dopo un bagno in mare troppo lungo…… forse raccontare un fatterello di vita vissuta vale più di tanta dialettica, Luca, noi ci aspettiamo da voi le risposte chiare che esige Renzo, e guai a voi L’ha detto Gesu va beh, lo ritiro , se non ce le date quanto prima. CONDICIO SINE QUA NON AVERE IMMUTATI NOSTRA STIMA ED AFFETTO

  21. E’ reato fondare IFQ con un pregiudicato? Disdicevole, ma non un reato. E’ reato sposarsi con una Berlinguer (magari)? E allora di che stiamo parlando?

  22. @X Marziam – 28 agosto 2010 @ 17:18, ti rispondo io “anonimo” che non hai la forza neanche di mettere un nick (leggasi trollare..).

    E’ MORALMENTE basso fare i PALADINI della giustizia e NON RISPONDERE censurando i commenti.
    Di cosa stiamo parlando? DI SAPERE LA VERITA’. PUNTO. POI AI LETTORI L’ARDUA SENTENZA. PUNTO. Troppo difficile?

  23. egregio sig telese avanti di scriverle ho letto un poco della sua biografia ,vorrei ricordarle che molti si sono fatti da se ,perche avevano una predisposizione piu marcata degli altri verso un lavoro pratico o intellettuale come credo lei reputi il suo, vorrei farle notare che eccellere in un mestiere non vuol dire essere una persona educata ,l’educazione é qualcosa che si ha in noi fin da piccoli cosa che lei deve aver perso per strada, LEI si definisce o definiva”giornalista COMUNISTA che lavora per un giornale di destra” lei é sfortunato come quella virtuosa e saggia donna che sposo un cornuto e da allora va a letto con tutti .LEI a girato molti giornali per credo anche guadagnare di piu ma un grande scrittore disse “non si deve scrivere per vivere ma vivere per scrivere” vede sig. TELESE io credo che leisia sincero solo che spesso CAMBI DI SINCERITA a secondo del PADRONE

  24. Sì che invece mettere Marziam è come una carta d’identità, che poveretto/a che sei.

  25. @26,solito aninimo (ma non tanto..), visto che passi alle offese ti abbandono alla tua solitaria nullità.

    @Telese, non so se i frequentatori del Suo blog siano tutti dello stesso target di questo provocatore anonimo, forse per questo motivo ha reagito in modo sconsiderato verso una persona NORMALE che Le ha rivolto delle LECITE QUESTIONI. Spero risponda quanto prima e nagari ci possa dire qualcosa che ci sfugge. Cordialmente, Renato.

  26. interessante discussione di cui mi interessa senza dubbio il seguito…

  27. Egregio Sig. RenzoC, adesso che mi ha dimostrato che Vitale ha dato i soldi alla Guardia di Finanza ed è socio del Fatto Quotidiano, le notizie delle quali scrive Telese sono forse meno vere?

  28. @Tomassini: non mi pare questo il punto, quanto il fatto che Telese dia del malato di mente a chi documenta che l’inflessibile Travaglio è in società con un mazzettaro. Non solo, Telese ha scritto qualche tempo fa di non saperne nulla, nobbuona cosa per un giornalista professionista.

    @Telese: veda un po’ lei se tornare sull’argomento. Per ora la sua non mi pare una gran figura. Altra figura veniale: toppare il titolo dei film.

    Saluti.

  29. Egregio Sig. Tomassini,
    per prima cosa, per rimanere nel linguaggio appropriato, il Vitale dicesi MAZZETTARO reo confesso.
    Perchè un mazzettaro, definizione molto in voga sul FQ, lo è da qualunque parte stia.o provenga.
    100 milioni del 1992 (credo) per evitare un controllo fiscale non mi sembrano pochi, se vuole le fornisco i dati di inflazione dal 92 ad oggi.
    Se poi utilizziamo il metodo dell’ abduzione, anch’esso molto in voga al FQ, se paga 100 milioni per evitare, quanto si aspettava di multa se avessero fatto l’indagine?
    Sa, a me se un finanziere chiedesse 100 milioni per evitare il controllo gli aprirei anche bagno cantina e sottoscala, lei no?
    Inoltre, non è solo socio dell’ editoriale al 15%, ma è anche FONDATORE, ed è solo un po’ ancora più rilevante (è una sfumatura, ma mettiamoci tutto).
    Per chiudere la faccenda, il Vitale oblò con 1 miliardo di lirette.

    Venendo al Telese, forse le è sfuggito che mi ha pubblicamente insultato, scrivendo che “fumo pesante”, e se a lei sta bene a me no, del drogato lo dice ad altri, non a me.
    Se rilegge dall’ inizio, capirà che l’insulto è stato personale, basta aprire il link.
    Dopo ha continuato aumentando la dose di insulti: molto “civile” il sig. Telese, non le pare?
    Insulta ma non afferma ciò che invece ha fatto lei che ha letto i link, lei è molto meglio di Telese, dimostra di voler ragionare.
    Poichè questi giornalisti hanno fatto della legalità una bandiera del loro SACRO FURORE contro ogni illecito, non le sembra che ci sia una PALESE contraddizione in ciò?
    Le ricordo che Telese è a il FQ dalla prima ora, non è l’ultimo arrivato.
    La questione è squisitamente MORALE, ma sono loro i primi a fare della moralità un vessillo. E avrebbero ragione a farlo, se non li si scoprisse col dito nella marmellata.
    Perchè Vitale è un pregiudicato, ha fatto giorni di arresti domiciliari, contro il parere di un certo Antonio Di Pietro, penso lo conosca.
    Nel caso si nascondono o insultano: trova sia un bel modus operandi?
    Sa qual’è la VERA sostanza del discorso? Che pecunia non olet anche al FQ!

    Le rivelo anche che ci sarebbe pure dell’ altro sulla vicenda Vitale, ma per ora preferisco fermarmi qui, facciamo le domande una alla volta, così non si fa troppo baccano e si mischiano tanti argomenti.

    Saluti

  30. @ Renzo C – Non metto minimamente in discussione la sua ricostruzione dei fatti, mi interessa di capire una cosa fondamentale: Lei critica per migliorare o critica per demolire?
    Nel primo caso sono con Lei a continuare la discussione, nel secondo caso arrivederci e grazie.

  31. SIG. ALDO TOMASSINI conosco (post) RENZO C perché lo leggo spesso su altri blog e le assicuro non ha bisogno di avvocati d’ufficio mentre lei sottilmente dice le “le notizie di telese non sono forse vere??) il problema é ben altro quando si crea uno strumento per fustigare tutte (quasi) le porcherie italiane non si puo guardare lo sporco di certe case ,quando in casa nostra per fare in fretta lo nascondiamo sotto il tappeto.MA come la metafora finale nel mio post precedente non si puo essere indipendenti quando si lavora per un PADRONE perche al momento dell’assunzione il padrone ci fissa una linea di condotta e in questo momento RENZO C a chiesto a TELESE di dire cosa ne pensa di un “AFFARE” siccome riguarda il suo “PADRONE” da persona maleducata e strafottente risponde con degli INSULTI se questo é giornalismo serio ho paura che in ITALIA siamo alla frutta ..distintamente la saluto

  32. sono molto fiducioso che Telese dia una risposta,onesta e a tono, senza sarcasmi o forme di linguaggi che eludano la verità che attendiamo noi onesti lettori.
    se anche un marchettaro reo confesso, e che quindi ha pagato per i reati che ha commesso, fosse un fondatore e finanziatore di codesto giornale, che male ci sarebbe semplicemente ad ammetterlo e a non sviare a questa delucidazione che il “mastino” (in simpatia si intenda) Renzo C. ha messo in luce?
    l’importante penso che, x questo giornale, rimanga l’indipendeza da qualsiasi influenza dell’editore “schierato”, anche se è impossibile avvenga totalmente, e continuare a riportare quello che gli altri giornali non mettono neanche in 36esima pagina…..
    quindi Telese rispondi cortesemente.
    saluti

  33. @ sparviero – Essendo una persona pratica, penso che la questione si possa così riassumere:
    1. Telese si è comportato da maleducato? Certamente si;
    2. Le notizie che Telese pubblica sono vere? Penso di si;
    3. I giudizi che Telese esprime nei suoi articoli sono corretti? Penso di si;
    4. Il supposto “padrone” di Telese incide sulla sua correttezza professionale? Penso di si;
    5. Quanto? Penso 0 virgola qualcosa;
    Gradirei conoscere il suo pensiero in merito a quanto sopra.

  34. quoto il commento 34 di TEO, direi riporta con i piedi per terra un pò TUTTI..

    @Aldo Tommasini, quoto tutti i punti tranne il quinto:
    l’influenza è nella misura delle quote di partecipazione sul piano pratico, sull’incidenza è il punto, ovvero dove si chiedono,senza malizia e senza malafede, DELUCIDAZIONI. Il che le può dare SOLO un diretto interessato. Sbaglio? Grazie

  35. @aldo tomassini concordo in pino sui quattro primi punti
    secondo non fa nessun commento alle risposte credo molto lontane da un etica verso renzo c.
    contesto il 5° perche se lui dice che é un giornalista di sinistra che scrive su giornali di destra, io forse ero un po piu a sinistra che lui e per mantenere la famiglia sul lavoro ho dovuto avere un comportamento coerente al volere del “PADRONE” e come me ne ho conosciuti moltissimi .la sola cosa che spesso la democrazia italiana ci da é che quando voti non ci sono ne accompagniatori ne telecamere ma voti secondo coscenza..
    come vede anche io ammetto le mie debolezze ma restano mie private mentre TELESE é un giornalista cioé un uomo publico e come si rinprovera (giustamente) a berlusconi le sue pagliacciate (giustamente) anche lui deve avere un’etica da rispettare

  36. @aldo tomassini concordo in pino sui quattro primi punti
    secondo non fa nessun commento alle risposte credo molto lontane da un etica verso renzo c.
    contesto il 5° perche se lui dice che é un giornalista di sinistra che scrive su giornali di destra, io forse ero un po piu a sinistra che lui e per mantenere la famiglia sul lavoro ho dovuto avere un comportamento coerente al volere del “PADRONE” e come me ne ho conosciuti moltissimi .la sola cosa che spesso la democrazia italiana ci da é che quando voti non ci sono ne accompagniatori ne telecamere ma voti secondo coscenza..
    come vede anche io ammetto le mie debolezze ma restano mie private mentre TELESE é un giornalista cioé un uomo publico e come si rinprovera (giustamente) a berlusconi le sue pagliacciate anche lui deve avere un’etica da rispettare

  37. Egr. Tomassini,
    sul primo dei suoi commenti odierni dissento sulla mia presunta volontà di distruggere, semmai la nostra è richiesta di chiarimenti.
    Sul suo seguente però, noto che non ha tenuto in debita considerazione ciò con cui ho concluso la mia precedente replica: non è tutto solo in quelle 2 semplici domande che ho fatto a Telese, c’è dell’ altro.
    Infatti il suo successivo punto 4 è il cardine del proseguio della vicenda.
    Ma temo non come lei anticipa nel suo 5, almeno così non si direbbe dai fatti successivi.

    Ma poichè preferisco procedere un passo alla volta, preferisco non anticipare nulla, perchè gradirei avere risposte ai primi quesiti, poi passerò al resto.
    Per queste ragioni non mi permetto di divagare troppo dal focus: le domande una alla volta, 2 al massimo, per non tenerla troppo lunga.

    Saluti

  38. Frequento questo blog da ieri sera (forse si è capito) e ho preso lo spunto dalla querelle con Telese per impostare un discorso che, sebbene ancorato alla questione contingente, possa essere anche di carattere generale.
    E cioè: quanto il giornalista è condizionato dalla proprietà del giornale?
    In termini assoluti nessun giornalista è libero, in quanto scrive per un giornale che sarà sempre di qualcuno. In termini relativi, io scelgo di leggere un giornale dove i giornalisti sono condizionati il meno possibile.
    Sta a noi lettori, poi, saper discernere tra le notizie le vere dalle false e tra i giudizi quelli obiettivi da quelli condizionati.
    Buona lettura.

  39. Egr. Tomassini,
    ecco, quello che ha scritto è proprio ciò che vorrei evitare: fare una bella discussione generica.
    Tutte le sue speculazioni sono lecite ma deviano dai quesiti posti, pertanto, se continua su questa strada, non le risponderò più.

    Saluti

  40. SIG. aldo tommasi non esistono notizie vere o “FALSE” (perche un giornalista se puo evita i processi) ma esistono notizie UNIDIREZIONALI lasciando le altre nel cestino della spazzatura che se publicate potrebbero (con cautela) modificare l’aspetto generale

  41. lezione di tattica dalla rai: interessante la sovrapposizione di Simona Ventura che si sposta dalla fascia destra e converge al centro, ma facendo così lascia un buco aperto da dietro dove si infila il regista che riescce ad inquadrare dalla distanza la porta e fa gol..azione degna di manulae d’amore 3

  42. Sig bacconi, non ho capito a cosa alluda con la sua metafora calcistica. se si riferisce all’intervista a Gasparri di Telese o alla discussione ot cui sopra ho partecipato, Grazie.

  43. non c’ è bisogno, gentile sig. bacconi, l’ho capito da Annuska e Renzo…non era poi così difficile! bastava solo che mi applicassi un po’ di più, ma ero ancora mezzo addormentata!

  44. Senza parole, mi sembra di stare al Cottolengo.

    Come diceva Ronnie James Dio “if you listen to fools, the mob rules.”

  45. Egregio dr. Telese, par di notare che da giorni le sono state poste un paio di domande. Legittimo da parte sua, quale padrone di casa, ritenere di aver risposto per le rime a un disturbatore complottista. A mio giudizio (e non solo, a leggere svariati commenti) le sue repliche si focalizzano sulle -eventuali- turbe mentali di chi le si rivolge. Ritengo sia un errore madornale, in quanto le domande che le si pongono trovano una certa qual sostanza nei link puntualmente riportati. Con in risultato che – per quel che conto- la questione GUIDO ROBERTO VITALE interessa non poco anche me. Mi accodo allora a chi le chiede risposte puntuali alle questioni poste, che per comodità riporto di seguito con banale copia incolla:

    E’ VERO O NO CHE GUIDO ROBERTO VITALE HA PAGATO UNA MAZZETTA DI 100 MILIONI ALLA GUARDIA DI FINANZA ?
    E’ VERO O NO CHE SEMPRE LUI POSSIEDE IL 15% DEL FATTO QUOTIDIANO?

    Grazie

  46. Ferruccio mio tuo nostro, qual buon vento? mi scusi se ancor qui la vengo a importunare, ma è solo per collaborare !
    Il Nuovo Atlante inorridirà (che fatica reggere sto vecchio mondo eh!) o ho sbagliato ad interpretare il nick …sa dal cottolengo! eppure è la casa dell’amore vero non di quello del partito!
    Ciao luca telese, sempre con affetto e stima previo chiarimento. consultati con marco & c, a stasera con in onda, Maria Grazia Mosconi abbonata FQ

  47. Cara Marziam, non ha sbagliato per nulla.

  48. boh!

  49. Ma se questo Vitale è REO CONFESSO di una mazzetta pagata nel 1992, questo a me che me ne importa? Mai sentito parlare di ‘estinzione di pena’ mr. Renzo? Oppure stai qui solo per attaccare. E poi fammi il piacere, arrivi e insulti a manetta Telese, poi ti lamenti se ti risponde male? Si capisce che sei un provocatore.

  50. CARISSIMO grigori efimovich RASPUTIN (E) il problema non é se é un REO ma il sig. TELESE scrive per un giornale (forse lei ignora sotto quale prospettiva é nato) che avrebbe annoverato persone senza paura e senza MACCHIA ma se le macchie si cancellano con l’apporto di denaro pari al 15% buon giorno giornale della verita

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