<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: La Prima Linea e lo sguardo della Mezzogiorno</title>
	<atom:link href="http://www.lucatelese.it/?feed=rss2&#038;p=1224" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224</link>
	<description>Il sito web ufficiale del giornalista Luca Telese</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 09:23:07 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Renata</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5986</link>
		<dc:creator>Renata</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 11:51:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5986</guid>
		<description>Ho letto con interesse sia la recensione di Luca sia i commenti: nonostante abbia vissuto quel periodo(ho 60 anni) ho dovuto documentarmi sugli anni di piombo per un motivo semplicissimo: non facevo parte di nessun gruppo politico. La maggioranza delle persone di allora non puntavano alla &quot;presa del potere&quot;, ma vivevano i loro impegni quotidiani nella scuola, nel lavoro e nella famiglia. Quello che manca nei libri e nei film su quel periodo è proprio questo:l&#039;impegno onesto e quotidiano di tante &quot;brave persone&quot;, silenzioso (perchè non faceva notizia) e faticoso perchè magari si scontrava con i fanatici o altri presuntuosi. Ecco, il libro di Calabresi e quello, interessantissimo, &quot;Sedie vuote&quot;, mi hanno aperto gli occhi rispetto a quelli degli assassini.
Vedrò il film Prima Linea, sapendo che i &quot;protagonisti&quot; erano rapinatori e assassini per &quot;prendere il potere&quot;, finalità che si evince dal libro di &gt;Segio, che non a caso tra le sue &quot;imprese&quot; sceglie di raccontare quella &quot;nobile&quot; dell&#039;evasione, rammaricandosi per la morte accidentale del passante. 
Ecco, a un giovane di oggi direi: molte (forse tutte)le persone uccise svolgevano il loro lavoro seriamente e avrebbero promosso quelle riforrme di cui l&#039;Italia aveva bisogno e invece...Ma quella loro storia non solo non la conosciamo perchè nessuno ci fa un film (non sono ancora riuscita a trovare il film fatto su Guido Rossa!boicottato?), ma addirittura si disprezza il loro/ &quot;nostro&quot; punto di vista, come se le persone &quot;normali&quot;, che non puntano allla presa del potere fossero/fossimo dei poveri qualunquisti. Da sempre si può scegliere da che parte stare e non è che si debba scegliere lo  Stato semplicemente così com&#039;è, ci si può impegnare per migliorarlo col proprio lavoro e il proprio impegno (sociale o politico).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con interesse sia la recensione di Luca sia i commenti: nonostante abbia vissuto quel periodo(ho 60 anni) ho dovuto documentarmi sugli anni di piombo per un motivo semplicissimo: non facevo parte di nessun gruppo politico. La maggioranza delle persone di allora non puntavano alla &#8220;presa del potere&#8221;, ma vivevano i loro impegni quotidiani nella scuola, nel lavoro e nella famiglia. Quello che manca nei libri e nei film su quel periodo è proprio questo:l&#8217;impegno onesto e quotidiano di tante &#8220;brave persone&#8221;, silenzioso (perchè non faceva notizia) e faticoso perchè magari si scontrava con i fanatici o altri presuntuosi. Ecco, il libro di Calabresi e quello, interessantissimo, &#8220;Sedie vuote&#8221;, mi hanno aperto gli occhi rispetto a quelli degli assassini.<br />
Vedrò il film Prima Linea, sapendo che i &#8220;protagonisti&#8221; erano rapinatori e assassini per &#8220;prendere il potere&#8221;, finalità che si evince dal libro di &gt;Segio, che non a caso tra le sue &#8220;imprese&#8221; sceglie di raccontare quella &#8220;nobile&#8221; dell&#8217;evasione, rammaricandosi per la morte accidentale del passante.<br />
Ecco, a un giovane di oggi direi: molte (forse tutte)le persone uccise svolgevano il loro lavoro seriamente e avrebbero promosso quelle riforrme di cui l&#8217;Italia aveva bisogno e invece&#8230;Ma quella loro storia non solo non la conosciamo perchè nessuno ci fa un film (non sono ancora riuscita a trovare il film fatto su Guido Rossa!boicottato?), ma addirittura si disprezza il loro/ &#8220;nostro&#8221; punto di vista, come se le persone &#8220;normali&#8221;, che non puntano allla presa del potere fossero/fossimo dei poveri qualunquisti. Da sempre si può scegliere da che parte stare e non è che si debba scegliere lo  Stato semplicemente così com&#8217;è, ci si può impegnare per migliorarlo col proprio lavoro e il proprio impegno (sociale o politico).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola Peis</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5793</link>
		<dc:creator>Nicola Peis</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 17:41:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5793</guid>
		<description>Il film è molto didascalico ed è evidente la paura di travalicare i limiti della sceneggiatura. Sicuramente influenzato dalle critiche per la maggior parte pretestuose che ne hanno preceduto l’uscita. Manca poi lo sfondo e l’atmosfera degli anni 70.
In tutto questo però ha grande rilevanza l’incompetenza e la poca “cultura” dell’attuale dicastero.
Ne parlo anche sul nostro blog.
http://www.fbassociati.it/2009/12/14/la-prima-linea-e-il-cinema-italiano/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il film è molto didascalico ed è evidente la paura di travalicare i limiti della sceneggiatura. Sicuramente influenzato dalle critiche per la maggior parte pretestuose che ne hanno preceduto l’uscita. Manca poi lo sfondo e l’atmosfera degli anni 70.<br />
In tutto questo però ha grande rilevanza l’incompetenza e la poca “cultura” dell’attuale dicastero.<br />
Ne parlo anche sul nostro blog.<br />
<a href="http://www.fbassociati.it/2009/12/14/la-prima-linea-e-il-cinema-italiano/" rel="nofollow">http://www.fbassociati.it/2009/12/14/la-prima-linea-e-il-cinema-italiano/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5668</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:15:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5668</guid>
		<description>Salve a tutti, io il film l&#039;ho visto, ben due volte ma perchè vi ho preso parte attiva come tecnico quindi il mio doppio interesse è giustificabile dal mio ego di vedere le scene come appaiono sul grande schermo, e devo dire che mi è anche piaciuto.... 
Sapevo fin dal principio come sarebbero andate le cose e non perchè sono un genio ,ma perchè, credo o per lo meno immagino,  di conoscere il nostro bel paese pieno di mille contraddizioni. Sapevo delle critiche che piovevano da ogni direzione mentre trascorrevo le nottate sul set, dei patrocini dati e poi ritirati ma vedevo l&#039;impegno della regia, della produzione e di tutti i partecipanti a far si che il film non fosse, nonostante il bell&#039;aspetto dei due attori protagonisti, un elogio agli anni di piombo, una storia d&#039;amore romanzata di due belli e dannati, un film d&#039;azione spettacolarizzato stile americano.. lo sapevo perchè lo vedevo e perchè avevo letto la sceneggiatura... ho anche letto il libro di Segio per pura curiosità e devo dire che, avendo messo insieme tutti gli elementi (il film, il libro, la sceneggiatura) tutte le critiche sui finanziamenti statali, tra le altre cose rifiutati dal signor Occhipinti dopo la miriade di polemiche, mi sono sembrati inutili fiumi di inchiostro e di parole....
Purtroppo la storia raccontata nel film fa parte della storia del nostro paese e per me, che ero troppo piccolo per conoscerla in quel periodo, la visione del film ha iniziato a colmare una lacuna che i ritagli di giornale, le informazioni sul web o gli altri scarsi, numericamente parlando, film non erano riusciti a riempire....
Poi, catalanamente aggiungo, che ognuno è libero di vedere e non vedere quello che vuole ma ahimè la nostra odierna società è anche frutto di quello che la gente vede o che ci fanno vedere...
Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti, io il film l&#8217;ho visto, ben due volte ma perchè vi ho preso parte attiva come tecnico quindi il mio doppio interesse è giustificabile dal mio ego di vedere le scene come appaiono sul grande schermo, e devo dire che mi è anche piaciuto&#8230;.<br />
Sapevo fin dal principio come sarebbero andate le cose e non perchè sono un genio ,ma perchè, credo o per lo meno immagino,  di conoscere il nostro bel paese pieno di mille contraddizioni. Sapevo delle critiche che piovevano da ogni direzione mentre trascorrevo le nottate sul set, dei patrocini dati e poi ritirati ma vedevo l&#8217;impegno della regia, della produzione e di tutti i partecipanti a far si che il film non fosse, nonostante il bell&#8217;aspetto dei due attori protagonisti, un elogio agli anni di piombo, una storia d&#8217;amore romanzata di due belli e dannati, un film d&#8217;azione spettacolarizzato stile americano.. lo sapevo perchè lo vedevo e perchè avevo letto la sceneggiatura&#8230; ho anche letto il libro di Segio per pura curiosità e devo dire che, avendo messo insieme tutti gli elementi (il film, il libro, la sceneggiatura) tutte le critiche sui finanziamenti statali, tra le altre cose rifiutati dal signor Occhipinti dopo la miriade di polemiche, mi sono sembrati inutili fiumi di inchiostro e di parole&#8230;.<br />
Purtroppo la storia raccontata nel film fa parte della storia del nostro paese e per me, che ero troppo piccolo per conoscerla in quel periodo, la visione del film ha iniziato a colmare una lacuna che i ritagli di giornale, le informazioni sul web o gli altri scarsi, numericamente parlando, film non erano riusciti a riempire&#8230;.<br />
Poi, catalanamente aggiungo, che ognuno è libero di vedere e non vedere quello che vuole ma ahimè la nostra odierna società è anche frutto di quello che la gente vede o che ci fanno vedere&#8230;<br />
Paolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5575</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:08:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5575</guid>
		<description>Ieri sera ho visto il film, mi è piaciuto in quanto fa rivivere una pagina tragica del nostro paese e la liberazione finale di alcune terroriste  viene vissuta come inutilità e fallimento dei terroristi stessi.
In quanto ai finanziamenti, non mi sembra che il sig. Biondi e compagni di merende si siano scandalizzati per la montagna di soldi dati a chi ha realizzato il film su Barbarossa voluto dai leghisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ho visto il film, mi è piaciuto in quanto fa rivivere una pagina tragica del nostro paese e la liberazione finale di alcune terroriste  viene vissuta come inutilità e fallimento dei terroristi stessi.<br />
In quanto ai finanziamenti, non mi sembra che il sig. Biondi e compagni di merende si siano scandalizzati per la montagna di soldi dati a chi ha realizzato il film su Barbarossa voluto dai leghisti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L'89</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5545</link>
		<dc:creator>L'89</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:49:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5545</guid>
		<description>ot
22 euro.
costa ancora troppo, luca.

u&#039;
l&#039;89</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ot<br />
22 euro.<br />
costa ancora troppo, luca.</p>
<p>u&#8217;<br />
l&#8217;89</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marcos</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5540</link>
		<dc:creator>marcos</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:59:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5540</guid>
		<description>X MARCO B. MA I GIORNALISTI VERI CHI SONO??? Quelli che nascondono la richiesta di arresto per Cosentino (Minzolini e Tg 5)??? Quelli che pagano un PUPO per farlo apparire il ragazzo di Noemi Letizia (Belpietro, Signorini, Feltri e la sua corte) per farla sembrare una ragazza felice e per far capire che le storie di Berlusconi con lei sono tutte inventate??? Oppure Renato Farina, radiato dall&#039;albo per aver preso soldi in cambio di &quot;documenti scottanti&quot; in suo possesso perchè era una spia??? O più in generale quelli che, grazie ai servizi segreti (dello Stato e quindi di Berlusconi), hanno in mano carte che se le avessero pubblicate un giornale non del Premieri si sarebbe gridato al Golpe??? Vogliamo andare avanti??? Ma lei da quanti secoli si è coricato??? Ma è possibile che la stampa di REGIME sia buona solo in Italia??? A me risulta che in ogni parte del mondo è disprezzata, non capisco perchè debbano essere osannati i SERVI dei giornaletti e delle Tv italianidiote??? 
All&#039;opposizione dico una cosa. Occhio per occhio e dente per dente: LA RIFORMA DELLA GIUSTIAZIA? Fatela pure ma quando il signor B non ci sarà più, o sarà all&#039;opposizione, oppure farà solo il nonno, dite pure che farete una controriforma a quella in atto e allo stesso tempo (inventatevi una legge, una più una meno) fate capire che le colpe dei padri ricadranno sui figli e sulle aziende. Nel senso che tutto rientri alla normalità e che questi anni siano vissuti solo come incubo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X MARCO B. MA I GIORNALISTI VERI CHI SONO??? Quelli che nascondono la richiesta di arresto per Cosentino (Minzolini e Tg 5)??? Quelli che pagano un PUPO per farlo apparire il ragazzo di Noemi Letizia (Belpietro, Signorini, Feltri e la sua corte) per farla sembrare una ragazza felice e per far capire che le storie di Berlusconi con lei sono tutte inventate??? Oppure Renato Farina, radiato dall&#8217;albo per aver preso soldi in cambio di &#8220;documenti scottanti&#8221; in suo possesso perchè era una spia??? O più in generale quelli che, grazie ai servizi segreti (dello Stato e quindi di Berlusconi), hanno in mano carte che se le avessero pubblicate un giornale non del Premieri si sarebbe gridato al Golpe??? Vogliamo andare avanti??? Ma lei da quanti secoli si è coricato??? Ma è possibile che la stampa di REGIME sia buona solo in Italia??? A me risulta che in ogni parte del mondo è disprezzata, non capisco perchè debbano essere osannati i SERVI dei giornaletti e delle Tv italianidiote???<br />
All&#8217;opposizione dico una cosa. Occhio per occhio e dente per dente: LA RIFORMA DELLA GIUSTIAZIA? Fatela pure ma quando il signor B non ci sarà più, o sarà all&#8217;opposizione, oppure farà solo il nonno, dite pure che farete una controriforma a quella in atto e allo stesso tempo (inventatevi una legge, una più una meno) fate capire che le colpe dei padri ricadranno sui figli e sulle aziende. Nel senso che tutto rientri alla normalità e che questi anni siano vissuti solo come incubo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Magic</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5539</link>
		<dc:creator>Magic</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:22:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5539</guid>
		<description>Come vanno le vendite del fatto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come vanno le vendite del fatto?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5531</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 17:53:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5531</guid>
		<description>Marco B. è un poveraccio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco B. è un poveraccio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco B.</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5529</link>
		<dc:creator>Marco B.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:59:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5529</guid>
		<description>@salsicciotto dell&#039;informazione preconfezzionata(&#039;de sinistra&#039; del piddì)

&quot;Chi scrive non è tra i detrattori aprioristici di Sandro Bondi. Ma da stasera ci vorrebbe entrare nel club. Perché in un paese civile non si può passare dal MinCul-Pop al Minculbond&quot;.
Luca Telese

ammazza che skifo che fai salsicciotto .. questa tua idea del Min Cul Bond .. è a dir poco aberrante e rasenta l&#039;abominio!! Tutti sanno del MinCulPop dell&#039;epoca fascista, ma su certi &quot;gusti&quot; sessuali de &quot;voiartri de sinistra&quot; sui trans e i kuli in generale .. il solo pensiero di un ipotetico Min Cul Bond .. fà ghiacciare il sangue nelle vene!! Ok che il &quot;soma poeta&quot; berlusconide è un ex dirigente(meglio conosciuto al tempo come Padre Bondi o Don AbBondio)del PCI della sezione di Lucca .. ma hai voglia a esser nostalgici e iconosclasti sulle figure retoriche e i diritti civili delle persone .. da qui a farne di LUI una icona da inkularella GAY .. quasi fosse un/una Natalie di servizio al partito/ideologia .. kompagno/a Bond, James Bond .. di professione Min Cul Bond!!

PS:salsicciotto hai poi deciso quando lasciare il posto(al Fatto Quotidiano)a qualche giornalista(vero)invece di occuparti di inkularelle e babbominkiate della propaganda politica?! Vorrei potermi abbonare al giornale on line prima che chiuda causa &quot;gossip giornalistico&quot; .. non vorrai essere la causa di tanto male ..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@salsicciotto dell&#8217;informazione preconfezzionata(&#8216;de sinistra&#8217; del piddì)</p>
<p>&#8220;Chi scrive non è tra i detrattori aprioristici di Sandro Bondi. Ma da stasera ci vorrebbe entrare nel club. Perché in un paese civile non si può passare dal MinCul-Pop al Minculbond&#8221;.<br />
Luca Telese</p>
<p>ammazza che skifo che fai salsicciotto .. questa tua idea del Min Cul Bond .. è a dir poco aberrante e rasenta l&#8217;abominio!! Tutti sanno del MinCulPop dell&#8217;epoca fascista, ma su certi &#8220;gusti&#8221; sessuali de &#8220;voiartri de sinistra&#8221; sui trans e i kuli in generale .. il solo pensiero di un ipotetico Min Cul Bond .. fà ghiacciare il sangue nelle vene!! Ok che il &#8220;soma poeta&#8221; berlusconide è un ex dirigente(meglio conosciuto al tempo come Padre Bondi o Don AbBondio)del PCI della sezione di Lucca .. ma hai voglia a esser nostalgici e iconosclasti sulle figure retoriche e i diritti civili delle persone .. da qui a farne di LUI una icona da inkularella GAY .. quasi fosse un/una Natalie di servizio al partito/ideologia .. kompagno/a Bond, James Bond .. di professione Min Cul Bond!!</p>
<p>PS:salsicciotto hai poi deciso quando lasciare il posto(al Fatto Quotidiano)a qualche giornalista(vero)invece di occuparti di inkularelle e babbominkiate della propaganda politica?! Vorrei potermi abbonare al giornale on line prima che chiuda causa &#8220;gossip giornalistico&#8221; .. non vorrai essere la causa di tanto male ..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franca</title>
		<link>http://www.lucatelese.it/?p=1224&#038;cpage=1#comment-5528</link>
		<dc:creator>Franca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:10:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatelese.it/?p=1224#comment-5528</guid>
		<description>In effetti, la aberrante frase &quot;tentativo rivoluzionario promosso fino in fondo&quot; è agghiacciante.
Peraltro, girando in internet mi pare che anche il figlio del signor Ferrandi stia seguendo le orme grandiose del padre.
Speriamo non ci faccia anche lui la morale tra una ventina d&#039;anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti, la aberrante frase &#8220;tentativo rivoluzionario promosso fino in fondo&#8221; è agghiacciante.<br />
Peraltro, girando in internet mi pare che anche il figlio del signor Ferrandi stia seguendo le orme grandiose del padre.<br />
Speriamo non ci faccia anche lui la morale tra una ventina d&#8217;anni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
